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Aviazione giapponese

Zero Akagi Dec 1941

Aerei da trasporto

Aerei da addestramento


 

 

 

 

 

 

 

Durante il secondo conflitto mondiale il Giappone non creò l'aviazione come una forza armata autonoma; esistevano l'esercito e la marina e ognuna delle due forze armate aveva i propri aerei. Esercito e Marina erano storicamente in competizione tra loro con effetti deleteri dal punto di vista dell'efficienza bellica, ad esempio esercito e marina progettavano e producevano i loro aerei in totale segretezza, avevano mezzi di trasporto separati (al punto che l'esercito aveva le sue navi da trasporto), gli uffici meteorologici erano separati e custodivano dati e informazioni nel più assoluto riserbo.
Anche se non è storicamente corretto, in questo sito ci riferiremo all'aeronautica giapponese raggruppando insieme gli aerei della marina e dell'esercito.

Kyushu J7W Shinden

Il Kyushu J7W Shinden è un caccia monoplano, monomotore ad ala bassa, carrello retrattile di tipo triciclo anteriore. Il motore è posto alla fine della fusoliera ed aziona un'elica spingente; l'aereo è un "canard", cioè ha le superfici orizzontali di controllo nella parte anteriore della fusoliera e non sulla coda come avviene di solito.

Kawasaki Ki-100

Il Kawasaki Ki 100 è un caccia monoplano monomotore ad ala bassa, carrello retrattile e motore raffreddato ad aria. La designazione nel codice alleato è la stessa del suo progenitore, il Ki-61: Tony.

Mitsubishi G3M

Il Mitsubishi G3M è un bombardiere bimotore monoplano ad ala media, carrello retrattile, doppi timoni di coda. I propulsori sono due Mitsubishi raffreddati ad aria. Era denominato Nell nel codice alleato.

Kawasaki Ki-32

Il Kawasaki Ki 32 è un monomotore monoplano ad ala bassa, carrello fisso e motore raffreddato a liquido. Il Ki 32 era Mary secondo il codice di riconoscimento alleato.

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