Il bimotore multiruolo giapponese Nakajima J1N "Gekko"

Nakajima J1N Gekko

di redazione
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Anche il Nakajima J1N, così come il Kawasaki Ki 45 per l’esercito, era stato progettato come caccia pesante. Alla fine della lunga messa a punto la concezione stessa del caccia pesante bimotore era superata e il Gekko venne adattato a compiti diversi, principalmente la ricognizione.

Verso la fine della guerra il J1N, così come era avvenuto in Germania con il Messerschmitt 110, ebbe la possibilità di riscattarsi venendo impiegato come caccia notturno. Per questo impiego l’aereo era stato munito di radar ed era stato adottato un pesante armamento disposto in maniera analoga ai caccia notturni tedeschi, ovvero con due cannoni rivolti verso l’alto e l’avanti.

Gli alleati assegnarono al Nakajima J1N il nome in codice di Irving.

Il Gekko è un bimotore monoplano ad ala bassa, carrello retrattile, propulso da due Nakajima Sakae radiale.

Principali varianti del Nakajima J1N Gekko

  • J1N1: prototipo
  • J1N1-C: ricognitore a lungo raggio
  • J1N1-C KAI: caccia notturno ottenuto dalla conversione di un J1N1-C
  • J1N1-R: successivamente designato J1N1-F
  • J1N1-S: caccia notturno
  • J1N1-Sa: caccia notturno, identico al precedente ma equipaggiato con due ulteriori cannoni da 20mm.

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: Giappone
  • Modello: Nakajima J1N1-C Gekko
  • Costruttore: Nakajima Hikoki K.K.
  • Tipo: Ricognizione  
  • Motore: 

    2 Nakajima NK1F Sakae 21, radiali a 14 cilindri, raffreddati ad aria, da 1.130 HP ciascuno.


  • Anno: 1942
  • Apertura alare m.: 16.98
  • Lunghezza m.: 12.18
  • Altezza m.: 4.56
  • Peso al decollo Kg.: 6.890
  • Velocità massima Km/h: 530 a 6.000 m.
  • Quota massima operativa m.: 10.300
  • Autonomia Km: 2.700 
  • Armamento difensivo:

    1 mitragliatrice

  • Equipaggio: 3

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