L'aereo da ricognizione giapponese Mitsubishi C5M

Mitsubishi C5M

di redazione
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il: 167 letture totali

Questo aereo venne progettato e prodotto inizialmente per l’esercito giapponese con la denominazione di Ki 15; poi, piuttosto stranamente vista la rivalità esistente tra le due armi, fu adottato anche dalla marina, divenendo uno dei più diffusi ricognitori nei primi anni di guerra.

Le notevoli prestazioni del Ki 15 furono notate anche dagli osservatori occidentali prima della guerra, ma non furono sufficienti a far capire che l’aviazione giapponese aveva compiuto passi da gigante, e che gli aerei di produzione nazionale non avevano più niente da invidiare ai pariclasse europei o americani.

Il Mitsubishi C5M è un monoplano monomotore ad ala bassa e carrello fisso. La propulsione è affidata ad un Nakajima Sakae raffreddato ad aria.

Principali varianti del Mitsubishi C5M

  • Karigane I: primo prototipo destinato ad uso civile
  • Ki-15-I: la designazione ufficiale era “Aereo da ricognizione e comando dell’esercito Tipo 97 Modello 1”, versione iniziale di produzione per l’esercito giapponese, dotata di motore Nakajima Ha-8 Type 94 da 640 hp al decollo e 900 hp a 3.600 metri di quota
  • Ki-15-II: la designazione ufficiale era “Aereo da ricognizione e comando dell’esercito Tipo 97 Modello 2”, versione migliorata per l’esercito, dotata del più piccolo e più potente motore Mitsubishi Ha-25-I da 14 cilindri, 850 hp di potenza al decollo e 900 a 3.600 metri di quota. Il nuovo motore consentiva una velocità massima di 510 Km/h a 4.300 metri, paragonabile a quelli di caccia contemporanei come l’Hawker Hurricane o il Nakajima Ki-43 Hayabusa. Anche il rateo di salita risultò migliorato rispetto alla prima versione, nonostante l’aumento di peso. Un aereo di questa versione effettuò il primo volo nel giugno del 1938 ed entrò in produzione nel settembre del 1939
  • Ki-15-III: versione rimasta allo stadio di progetto senza mai entrare in produzione, dotata di motore Mitsubishi Ha-102 da 1.080 hp al decollo, con una velocità massima prevista di 530 Km/h; pur essendo pronta già nel 1939 la versione non venne accettata per la produzione in quanto venne preferito il Ki-46 Dinah che offriva prestazioni analoghe ma essendo un bimotore era considerato più affidabile e sicuro.
  • C5M1: versione migliorata derivata dalla Ki-15-I e prodotta per la Marina
  • C5M2: versione per la Marina Giapponese, basata sulla C5M1 e dotata di un motore più potente

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: Giappone
  • Modello: Mitsubishi C5M2
  • Costruttore: Mitsubishi Jukogyo K.K.
  • Tipo: Ricognizione  
  • Motore: 

    Nakajima Sakae 12, radiale a 14 cilindri, raffreddato ad aria, da 950 HP


  • Anno: 1940
  • Apertura alare m.: 12.00
  • Lunghezza m.: 8.70
  • Altezza m.: 3.46
  • Peso al decollo Kg.: 2.345
  • Velocità massima Km/h: 487 a 4.550 m.
  • Quota massima operativa m.: 9.580
  • Autonomia Km: 1.100 
  • Armamento difensivo:

    1 mitragliatrice

  • Equipaggio: 2

Articoli correlati

Lascia un commento