Menu

Yokosuka D4Y Suisei

Yokosuka D4Y1 Yokosuka D4Y1

Con i motori in linea i giapponesi non furono fortunati durante la guerra; anche il D4Y, come lo Hien, era un valido aereo, propulso però da un motore dalla scarsa potenza e affidabilità e di conseguenza complessivamente scadente.

All'origine del progetto del D4Y ci fu l'interesse mostrato dalle autorità giapponesi per i bombardieri in picchiata tedeschi propulsi da motori raffreddati a liquido; in realtà durante la sua carriera operativa il Suisei (Cometa) venne impiegato come ricognitore quando divenne evidente che l'aereo non era in grado di difendersi dagli attacchi dei caccia americani.

Lo Yokosuka D4Y è un bimotore monoplano ad ala media, carrello retrattile da un motore raffreddato a liquido.

Principali varianti del Yokosuka D4Y Suisei

  • D4Y1: la denominazione ufficiale era "bombardiere in picchiata su portaerei Tipo 13", ne furono costruiti cinque prototipi di cui il numero 3 e il 4 furono convertiti in ricognitori e imbarcati sulla portaerei Soryu
  • D4Y1-C Type2: aereo da ricognizione Modello 11, versione da ricognizione prodotta dalla fabbrica Aichi di Nagoya, sviluppata nel luglio del 1942
  • D4Y1 Suisei Model 11: primo lotto in produzione di serie nella versione da bombardamento in picchiata, il motore era un Aichi AE1A Atsuta 12 da 1.200 hp; venne sviluppata nel dicembre 1943
  • D4Y1 Kai Suisei Model 21: D4Y1 con modifiche necessarie per il decollo tramite catapulta per le corazzate Ise e Hyuga, 17 marzo 1944
  • D4Y2 Suisei Model 12: versione con motore Aichi AE1P Atsuta 32 da 1.400 hp, sviluppata nell'ottobre 1944
  • D4Y2a Suisei Model 12a: versione identica alla D4Y2 con una mitragliatrice da 13mm in posizione difensiva posteriore
  • D4Y2a KAI Suisei Model 22A: D4Y2a con modifiche necessarie per il decollo tramite catapulta per le corazzate Ise e Hyuga
  • D4Y2-S Suisei Model 12E: versione da caccia notturna sviluppata a partire dalla D4Y2 con la rimozione del carico bellico offensivo e l'aggiunta di un cannone da 20mm in caccia
  • D4Y2 KAI Suisei Model 22: D4Y2 con modifiche necessarie per il decollo tramite catapulta per le corazzate Ise e Hyuga
  • D4Y2-R Type 2: la denominazione ufficiale era "aereo da ricognizione modello 12", versione da ricognizione del D4Y2 sviluppata nell'ottobre del 1944
  • D4Y2a-R Type 2: la denominazione ufficiale era "aereo da ricognizione modello 12A", versione sviluppata a partire dalla D4Y2-R con una mitragliatrice da 13mm in posizione difensiva posteriore
  • D4Y3 Suisei Model 33: versione con base a terra, priva dei ganci previsti per l'atterraggio su portaerei, motore Mitsubishi Kinsei 62, radiale da 1.560 hp
  • D4Y3a Suisei Model 33A: D4Y3 con mitragliatrice posteriore da 13mm
  • D4Y3 Suisei Model 33 caccia notturna: due esemplari di D4Y3 convertiti per la caccia notturna con la rimozione del carico bellico offensivo e l'aggiunta di un cannone da 20mm in caccia.
  • D4Y4 Suisei Model 43: versione monoposto armata con 800Kg di bombe e dotata di razzi per una spinta supplementare al decollo, progettata appositamente per il ruolo di kamikaze
  • D4Y5 Suisei Model 54: versione progettata per utilizzare il motore Nakajima Homare, elica quadripala e una maggiore corazzatura per l'equipaggio
Ultima modifica Giovedì, 18 Ottobre 2018 14:34

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: Giappone
  • Modello: Yokosuka D4Y1
  • Costruttore: Aichi Kokuki K.K.
  • Tipo: Bombamento, Assalto
  • Pubblicità:
  • Motore:

    Aichi AE1A Atsuta, a 12 cilindri, a V, raffreddato a liquido, da 1.200 HP

  • Anno: 1943
  • Apertura alare m.: 11.50
  • Lunghezza m.: 10.22
  • Altezza m.: 3.67
  • Peso al decollo Kg.: 3.650
  • Velocità massima Km/h: 552 a 4.750 m.
  • Quota massima operativa m.: 9.900
  • Autonomia Km: 1.575
  • Armamento difensivo:

    3 mitragliatrici

  • Carico utile Kg.: 310
  • Equipaggio: 2

Altro in Aviazione giapponese

Nakajima B6N Tenzan

Il Nakajima B6N Tenzan è un monoplano monomotore ad ala bassa, carrello retrattile e motore radiale. Impiegato come silurante, era denominato Jill nel codice identificativo alleato.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Torna in alto

 

Sezioni

Bibliografia e fonti

Le nazioni in guerra

Risorse & approfondimenti

Informazioni

Follow Us