Lo Junkers Ju 388, bimotore multiruolo della Luftwaffe

Junkers Ju 388

di redazione
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Ultimo della famiglia di aerei che aveva origine nel progetto dello Junkers 88, lo Ju 388 venne progettato per assolvere i compiti di ricognizione, bombardamento e caccia notturna.

In realtà le cose andarono diversamente in quanto la produzione dell’aereo terminò nei primi mesi del ’45 con una trentina di esemplari prodotti. Questo avvenne per ragioni belliche e non per demerito dell’aereo che dimostrò caratteristiche buone; in particolare la variante da ricognizione operava a quote elevatissime, dimostrandosi una preda difficile per la caccia nemica.

Lo Junkers 388 è un bimotore ad ala bassa, caratterizzato da un’ ampia cabina vetrata. I motori sono due B.M.W. raffreddati ad aria.

Principali varianti dello Junkers Ju 388

  • Ju 388 J: versione caccia pesante / caccia notturno
  • Ju 388 K: bombardiere da alta quota
  • Ju 388 L: versione da fotoricognizione
  • Ju 388 M:  versione proposta per l’impiego come aerosilurante, derivata dallo Ju 388 K

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: Germania
  • Modello: Junkers Ju 388
  • Costruttore: Junkers Flugzeug und Motorenwerke A.G.
  • Tipo: Ricognizione  
  • Motore: 
  • Anno: 1944
  • Apertura alare m.: 22.00
  • Lunghezza m.: 15.19
  • Altezza m.: 4.34
  • Peso al decollo Kg.: 13.793
  • Velocità massima Km/h: 616 a 12.290
  • Quota massima operativa m.: 13.450
  • Autonomia Km: 2.275 
  • Armamento difensivo:

    2 mitragliatrici

     

  • Equipaggio: 3

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