La corazzata italiana Impero della Regia Marina

Impero

di redazione
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La corazzata italiana Impero venne varata il 15 novembre 1939 presso i cantieri di Sestri Ponente (Genova) e pochi mesi, in vista di una possibile entrata in guerra e di un probabile attacco da parte francese, venne trasferita a Brindisi quindi a Venezia e successivamente a Trieste dove arrivò il 22 giugno 1942.

I lavori di costruzione procedevamo molto a rilento dato che in quel periodo veniva data una priorità maggiore ad unità più piccole come incrociatori e cacciatorpediniere, la Regia Marina infatti si trovata spesso impegnata in operazione di scorta ai convogli diretti in Nord Africa oppure in tentativi di intercettazione di convogli britannici dove navi più piccole e agili avevano dimostrato una maggiore utilità.

Per questo momento al momento dell’armistizio la nave era ancora ben lungi dall’essere completata e sia la marina militare della Repubblica di Salò sia i tedeschi si disinteressarono completamente della corazzata.

Nel corso di un bombardamento alleato, il 15 febbraio 1945, lo scafo della Impero venne affondato a Trieste, dopo la fine della guerra venne riportato a galla e quindi demolito tra il 1947 e il 1950.

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: Italia
  • Tipo nave: Corazzata
  • Classe: Shinano
  • Cantiere:

    Ansaldo di Genova


  • Data impostazione: 14 maggio 1938
  • Data Varo: 18 novembre 1939
  • Data entrata in servizio:
  • Lunghezza m.: 240.7
  • Larghezza m.: 32.9
  • Immersione m.: 10.5
  • Dislocamento t.: 46.215
  • Apparato motore:

    8 caldaie, 4 gruppi di turbine, 4 eliche


  • Potenza cav.: 128.000
  • Velocità nodi: 30
  • Autonomia miglia:
  • Armamento:

    9 cannoni da 381/50, 12 cannoni da 152/55, 12 cannoni AA da 90/50, 20 mitragliere AA da 37/54, 28 mitragliere AA da 20mm


  • Corazzatura:

    Verticale 350mm, orizzontale 207mm, artiglierie 350mm, torre di comando 260mm


  • Equipaggio:  

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