L'incrociatore della Regia Marina Raimondo Montecuccoli

Raimondo Montecuccoli

di redazione
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L’incrociatore leggero Raimondo Montecuccoli fa parte del tipo condottieri ma costituisce una classe a sè, era una nave più grande e meglio protetta rispetto ai predecessori.

Entrato in servizio nel 1935, il Montecuccoli venne mandato in estremo oriente nel 1937 in una missione finalizzata a proteggere gli interessi italiano nel corso della guerra sino-giapponese, rientrò in Italia nel novembre 1938 dopo aver ricevuto il cambio da parte del Bartolomeo Colleoni.

Durante la Seconda Guerra Mondiale prese parte alla battaglia di Punta Stilo del 9 luglio 1940. Faceva parte della scorta al convoglio M 42 che culminò nella prima battaglia della Sirte, il 17 dicembre 1941.

Nel corso della Battaglia di Mezzo giugno (12-16 giugno 1942) mise fuori combattimento il cacciatorpediniere britannico HMS Bedouin che fu un seguito affondato da un aerosilurante SM 79, inoltre attaccò la petroliera Kentuky che prese fuoco in seguito ai colpi ricevuti. Nel corso della battaglia furono danneggiati anche l’incrociatore britannico HMS Cairo e il cacciatorpediniere HMS Partrdge, del convoglio diretto a Malta solo due navi riuscirono a passare, una delle quali danneggiata da una mina.

Il Montecuccoli prese parte alla Battaglia di Mezzo agosto, dal 10 al 15 agosto 1942.

Il 4 dicembre 1942 il Montecuccoli venne gravemente danneggiato nel corso di un bombardamento aereo mentre si trovava nel porto di Napoli. I lavori di riparazione si conclusero nell’agosto dell’anno successivo, poco tempo prima dell’armistizio. Dopo la guerra venne lasciato alla Marina Militare italiana che lo impiegò come nave scuola fino al 1964.

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: Italia
  • Tipo nave: 
  • Classe: Shinano
  • Cantiere:

    Cantiere navale Ansaldo di Genova


  • Data impostazione: 01/10/1931
  • Data Varo: 02/08/1934
  • Data entrata in servizio: 30/06/1935
  • Lunghezza m.: 182.2
  • Larghezza m.: 16.6
  • Immersione m.: 6
  • Dislocamento t.: 8.875 a pieno carico
  • Apparato motore:

    6 caldaie, 2 turbine, 2 eliche


  • Potenza cav.: 120.000
  • Velocità nodi: 37
  • Autonomia miglia: 4.122 a 18 nodi
  • Armamento:

    8 cannoni da 152/53 in torri binate, 6 cannoni 100/47 in tre installazioni binate, 8 mitragliere da 37/54 in quattro installazioni binate, 8 mitragliatrici da 13.2 in quattro installazioni binate, 4 tubi lanciasiluri, 86 mine, 3 idrovolanti IMAM Ro.43


  • Corazzatura:

    Orizzontale 30mm, verticale 60mm, artigliere 70mm, torrione 100mm


  • Equipaggio: 507 di cui 19 ufficiali 

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