La portaerei della Regia Marina italiana Aquila

Aquila

di redazione
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il: 199 letture totali

All’8 settembre 1943 la portaerei Aquila si trovava ormeggiata a Genova e i lavori di trasformazione erano stati completati al 90%. Danneggiata dall’equipaggio venne comunque catturata dai Tedeschi che la affidarono alla marina della Repubblica sociale Italiana che provò a completare i lavori ma senza avere successo, anche a causa dei continui bombardamenti alleati.

Nel 1945 i tedeschi iniziarono a smantellarla per recuperare il metallo, il 19 aprile 1945 venne attaccata dai “maiali” della marina cobelligerante per impedire che i tedeschi la facessero affondare bloccando l’ingresso del porto di Genova.

Il 24 aprile 1945 era ancora a galla, semisommersa, nel porto di Genova. Rimorchiata a La Spezia nel 1949 venne poi demolita e smantellata nel 1952.

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: Italia
  • Tipo nave: Portaerei
  • Classe:  
  • Cantiere:

    Ansaldo – Genova


  • Data impostazione:
  • Data Varo:
  • Data entrata in servizio:
  • Lunghezza m.: 235.5
  • Larghezza m.: 30
  • Immersione m.: 7.3
  • Dislocamento t.: 23.500
  • Apparato motore:

    8 caldaie, 4 turbine, 4 eliche


  • Potenza cav.: 151.000
  • Velocità nodi: 30
  • Autonomia miglia: 5.500
  • Armamento:

    8 cannoni 135/45 Mod. 1937, 12 da 65/64 Mod. 1939, 132 mitragliere da 20/65 (22 impianti sestupli), 51 Reggiane Re 2001


  • Corazzatura:

    70 mm (verticale) 80 mm (orizzontale)


  • Equipaggio: 1420 di cui 107 ufficiali

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