Erwin Fleig, nato il 6 dicembre 1912 a Friburgo in Brisgovia e morto il 1° marzo 1986 nella stessa città, trascorse l’intera carriera di guerra con lo JG 51 Mölders. Con 66 vittorie in 506 missioni di combattimento (9 sul fronte occidentale, di cui 6 Spitfire, e 57 su quello orientale), Fleig non fu il più celebre degli assi dello stormo ma fu qualcosa di altrettanto prezioso: il gregario (Rottenflieger) di Werner Mölders e di Hermann-Friedrich Joppien, l’uomo che proteggeva le spalle ai due più importanti comandanti dello JG 51.
La battaglia d’Inghilterra e il ruolo di gregario
Fleig entrò nello JG 51 nel giugno 1940 con il grado di Feldwebel. La prima vittoria arrivò l’11 agosto 1940: uno Spitfire sopra la Manica. Durante la battaglia d’Inghilterra ottenne 7 abbattimenti, 6 dei quali Spitfire. Fu assegnato come gregario a Mölders. Il ruolo del Rottenflieger era ingrato ma essenziale: seguire il leader, proteggerlo, rinunciare spesso a ingaggiare il nemico per mantenere la posizione di copertura. Fleig lo fece con disciplina assoluta. Il 28 luglio 1940, giorno della prima missione di Mölders come Kommodore dello JG 51, Fleig fu costretto a un atterraggio d’emergenza nei pressi di Wissant, lo stesso luogo dove Mölders sarebbe atterrato ferito poco dopo. Il 9 settembre atterrò senza carrello ad Abbeville.
Il fronte orientale
Nel giugno 1941, con l’Operazione Barbarossa, Fleig seguì lo JG 51 sul fronte orientale. Promosso Leutnant sul campo, il 12 agosto 1941 ricevette la Ritterkreuz per 26 vittorie. Pochi giorni dopo, il 25 agosto, Fleig volava come gregario di Joppien quando questi fu abbattuto e ucciso nei pressi di Jelnja. Fu Fleig a testimoniare le circostanze della morte del comandante: aveva visto Joppien colpire un bombardiere Pe-2 e poi il suo Bf 109 fare una brusca virata a destra e schiantarsi al suolo. Nell’aprile 1942 Fleig fu nominato Staffelkapitän della 2./JG 51, passando da gregario a comandante di squadriglia. Ma il suo tempo stava per scadere.
La cattura e il dopoguerra
Il 29 maggio 1942, una settimana dopo la morte di Hans Strelow, il Bf 109 F-2 “Nero 2” di Fleig fu colpito dalla contraerea sovietica nei pressi di Poddorje, a sud-ovest di Staraja Russa nella regione del lago Ilmen. Fleig si lanciò con il paracadute e fu catturato. Rimase prigioniero dei sovietici per oltre un decennio, prima di essere rilasciato negli anni Cinquanta. Con la perdita di Fleig, lo JG 51 aveva perso in meno di dieci giorni tre dei suoi migliori piloti: Strelow (68 vittorie, morto il 22 maggio), Fleig (66 vittorie, catturato il 29 maggio) e Josef Fözö (27 vittorie, gravemente ferito il 31 maggio in un incidente di atterraggio, mai più operativo). Fleig tornò a Friburgo dove visse fino alla morte, il 1° marzo 1986, a 73 anni.
Informazioni aggiuntive
- Data di Nascita: 6 Dicembre 1912
- Data morte: 1 Marzo 1986
- Vittorie: 66
- Forza aerea: Luftwaffe
- Decorazioni
- Eisernes Kreuz II. und I. Klasse (Croce di Ferro di II e I classe)
- Ritterkreuz des Eisernen Kreuzes (Croce di Cavaliere della Croce di Ferro) – 12 agosto 1941, per 26 vittorie
- Bibliografia – Riferimenti:
- Walter A. Musciano: Messerschmitt Aces Aero Pub. Inc. 1986 ISBN: 0830683798
- John Weal, Jagdgeschwader 51 “Mölders”, Osprey Publishing, 2006. ISBN 978-1-84603-045-1
- Traces of War
