Il bimotore da addestramento della RAF Airspeed Oxford

Airspeed Oxford

di redazione
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il: 127 letture totali

L’Oxford fu l’addestratore standard della R.A.F. per quasi venti anni dimostrando la validità del progetto, sia pure per un compito solo apparentemente non impegnativo.

Derivato da un velivolo commerciale, l’Oxford venne impiegato anche in operazioni quali il collegamento ed il soccorso, oltre ad assolvere ogni tipo di addestramento.

L’Oxford è un bimotore ad ala media con carrello retrattile; è propulso da due motori Armstrong Siddeley Cheetah, raffreddati ad aria, azionanti due eliche bipala.

Principali varianti dello Airspeed Oxford

  • AS.10 Oxford I: per soddisfare le richieste della RAF la Airspeed incrementò l’apertura alare dell’areo, introdusse alcune modifiche al muso e adottò i motori Armstrong Siddeley Cheetah IX da 350 HP. Il Mark I volò per la prima volta il 19 giugno 1937 ed entrò in servizio nei reparti di addestramento nel novembre dello stesso anno. All’inizio della guerra circa 300 Mk I erano in servizio con la RAF e un certo numero era in uso presso la Royal New Zealand Air Force
  • AS.10 Oxford II: vennero costruiti 70 esemplari di Oxford II che si differenziava dalla serie precedente soprattutto per la presenza di una torretta difensiva motorizzata. Venne utilizzata soprattutto per l’addestramento dei mitraglieri e degli operatori radio.
  • AS.10 Oxford III: adottava due motori Cheetah XV da 425 HP ed eliche Rotol a giri costanti; l’Oxford III fu impiegato soprattutto per l’addestramento dei navigatori e degli operatori radio
  • AS.10 Oxford IV: usata per prove in volo dei motori de Havilland Gipsy Queen IV
  • Oxford T.II: 9 esemplari costruiti, 8 dei quali ottenuti dalla conversione di Mk I
  • AS.40 Oxford: versione civile per sperimentazioni radio, due esemplari costruiti
  • AS.41 Oxford: un unico esemplare ottenuto dalla conversione di un aereo esistente, utilizzato dalla Miles Aicraft per le prove in volo del motore Alvis Leonides
  • AS.42 Oxford: versione simile all’Oxford I modificato per soddisfare esigenze specifiche della Nuova Zelanda
  • AS.43 Oxford: versione di test della AS.43
  • AS.46 Oxford V: variante finale, dotata di motori Pratt & Whitney R-985 radiali da 450 cavalli ed eliche Hamilton Standard a passo variabile. Molti Mk I e Oxford vennero aggiornati e trasformati in Mk V
  • AS.65 Consul: alla fine della Seconda Guerra Mondiale oltre 150 aerei vennero convertiti per operare come aerei da trasporto civile

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: Gran Bretagna
  • Modello: Airspeed Oxford Mk. I
  • Costruttore: Airspeed Ltd.
  • Tipo: Addestramento
  • Motore:

    2 Armstrong Siddeley Cheetah IX, radiali a 7 cilindri, raffreddati ad aria, da 350 HP ciascuno.

  • Anno: 1937
  • Apertura alare m.: 16.25
  • Lunghezza m.: 10.51
  • Altezza m.: 3.38
  • Peso al decollo Kg.: 3.447
  • Velocità massima Km/h: 298
  • Quota massima operativa m.: 5.945
  • Autonomia Km: 1.545 
  • Armamento difensivo:

  • Equipaggio: 3
  • Bibliografia – Riferimenti:
      

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