Menu

North American T-6 Texan

North American T-6 Texan North American T-6 Texan

Il Texan fu l'aereo da addestramento più diffuso nella seconda guerra mondiale e gli ultimi degli oltre 15.000 esemplari prodotti vennero definitivamente radiati solo negli anni cinquanta.

Il progetto venne impostato nel 1937, quando divenne evidente la necessità di un addestratore moderno, e il Texan cominciò ad essere prodotto in serie nel 1940; con lo scoppio della guerra il numero di esemplari prodotti subì una brusca impennata, e l'addestratore americano venne adottato anche dalla R.A.F. e dalle forze aeree del Commonwealth.

Il North American AT 6 Texan è un monomotore monoplano ad ala bassa, carrello retrattile, propulso da un motore raffreddato ad aria.

Principali varianti del North American T-6 Texan

  • Serie BT
    • BT-9: addestratore basico con motore Wright R-975-7 Whirlwind da 400 hp e un nuovo abitacolo. Si verificarono numerosi casi di stallo che non furono mai completamente risolti; 42 esemplari costruiti.
    • BT-9A: versione armata con una mitragliatrice sulla capotta e una brandeggiabile nella postazione posteriore, aveva inoltre un abitacolo modificato; 40 esemplari costruiti.
    • BT-9B: versione simile alla BT-9 ma disarmata a e con altre modifiche minori.
    • BT-9C: versione con motore Wright R-975-7, simile alla BT-9A con modifiche minori; 66 esemplari costruiti.
    • BT-9D: un solo prototipo, ottenuto a partire da un esemplare di BT-9B, che diete poi vita alla versione BT-14.
    • Y1BT-10: prototipo di una versione dotata di motore Pratt & Whitney R-1340-41 da 600 cavalli.
    • BT-10: versione di produzione del Y1BT-10, cancellata.
    • BT-14: versione allungata, con fusoliera completamente metallica e un nuovo tettuccio, il motore era un Pratt & Whitney R-985-25 e ne vennero costruiti 251 esemplari.
    • BT-14A: 27 esemplari ottenuti dalla conversione di altrettanti BT-14 in cui il motore venne sostituito con un Pratt & Whitney R-985-11 da 400 cavalli.
  • Serie BC
    • North American BC-1: versione con motore Pratt & Whitney R-1340-47 da 600 cavalli e studiata per la fase basica dell'addestramento al combattimento; i primi esemplari avevano il timore arrotondato; 147 esemplari costruiti.
    • BC-1A: versione allungata con fusoliera monoscocca, pannelli delle estremità alari angolati leggermente in avanti, estremità alari squadrate e nuovo timore triangolare, ne vennero costruiti 97.
    • BC-1B: un BC-1A con la parte centrale delle ali di un AT-6A.
    • BC-1I: 30 esemplari derivavi da BC-1 e adattati per l'addestramento al volo strumentale.
    • BC-2: versione simile alla BC-1A e alla AT-6, con elica tripala.
  • Serie AT (Texan)
    • AT-6 Texan: versione da addestramento avanzato, simile alla BC-1A con modifiche minori, motore R-1340-47 da 600 hp e una mitragliatrice;  9 esemplari vennero ottenuti dalla conversione di BC-1A e 85 costruiti ex-novo.
    • AT-6A: simile alla AT-6 ma con motore R-1340-49 da 600 cavalli e serbatoi di carburante rimovibili nella sezione centrali delle ali. Ne furono costruiti 1847 di cui 298 trasformati in SNJ-3 per l'addestramento dei piloti della marina. Gli esemplari superstiti dopo la guerra vennero designati T-6A.
    • AT-6B: simile alla AT-6 ma con motore R-1340-AN.1 da 600 cavalli e mitragliatrice dorsale; ne vennero costruiti 400 esemplari.
    • AT-6C: Simile alla AT-6B con modifiche minori per usare una minore quantità di alluminio e di compensato; ne vennero costruiti 2970 esemplari di cui parte venne assegnata alla RAF che li denominò Harvard III
    • AT-6D: simile alla AT-6B ma con impianto elettrico da 24V; ne vennero costruiti 4.388, inclusi quelli trasferiti alla US Navy e denominati SNJ-5 e al Regno Unito e denominati Harvard IIA. Gli esemplari superstiti dopo la guerra vennero rinominati T-6D.
    • XAT-6E: un esemplare AT-6D dotato di motore V-770-9-V-12 raffreddato ad acqua e usato per valutazioni.
    • AT-6F: simile alla AT-6D con struttura irrobustita e modifiche minori, 956 esemplari costruiti inclusi quelli trasferiti alla US Navy e denominati SNJ-6, alcuni aerei vennero ceduti all'Unione Sovietica in base alla legge Affitti e Prestiti. Dopo la guerra vennero designati T-6F.
    • AT-16: 1.800 aerei costruiti su licenza dalla Noorduyn per la Royal Air Force.
  • A-27
    • North American A-27:  versione biposto da attacco derivata dalla AT-6 con motore R-1820-75 da 785hp, due mitragliatrici nel muso, una per ciascuna semiala e una dorsale. La sigla venne usata per indicare 10 esemplari originariamente ordinati dalla Thailandia e in seguito presi in carico dall'aeronautica militare americana.
  • NJ/SNJ Texan
    • NJ-1: specifiche della marina militare americana per un addestratore avanzato propulso da un motore Pratt & Whitney R-1340-6 da 550hp. La variante era simile alla BT-9 e alcuni esemplari vennero successivamente dotati di motore R-1340, 40 esemplari costruiti.
    • SNJ-1: versione simile alla Harvard I ma con la sezione centrali delle ali della BC-1, fusoliera metallica e ali derivati dalle versione finali delle serie T-6; ne vennero costruiti 16.
    • SNJ-2: simile alla SNJ-1 ma con motore R-1340-56, modifiche al carburatore e ai radiatori dell'olio; 61 esemplari costruiti.
    • SNJ-3: simile alla AT-6A, ne vennero costruiti 270 e 296 vennero trasferiti dall'USAAC.
    • SNJ-3C: 12 esemplari, tutti ottenuti dalla conversione di SNJ-3 e dotati di gancio di arresto, furono utilizzati per l'addestramento all'appontaggio sulle portaerei.
    • SNJ-4: versione simile alla AT-6C, 1.240 aereo costruiti.
    • SNJ-4C: denominazione assegnata ad alcuni aerei SNJ-4 dotati di gancio di arresto per l'addestramento all'appontaggio su portaerei.
    • SNJ-5: 1.573 AT-6D trasferiti dall'USAAC
    • SNJ-5C: denominazione assegnata ad alcuni aerei SNJ-5 dotati di gancio di arresto per l'addestramento all'appontaggio su portaerei.
    • SNJ-6: 411 aerei della serie AT-6F trasferiti dall'USAAF.
    • SNJ-7: modelli delle versioni iniziali successivamente convertiti allo standard T-6G nel 1952.
    • SNJ-7B: versione armata derivata dalla SNJ-7.
    • SNJ-8: ordine per la costruzione di 240, non entrato in produzione.
  • Harvard
    • Harvard I: simile alla BC-1 ma priva della mitragliatrice posteriore e con motore R-1340-SH1 da 600 cavalli; 400 esemplari costruiti.
    • Harvard II: simile alla BC-1A, priva della postazione del mitragliere posteriore; 526 esemplari costruiti.
    • Harvard IIA (RAF & Commonwealth): AT-6C con la parte posteriore della fusoliera in legno.
    • Harvard IIA (RCAF): denominazione assegnata agli Harvard II armati con mitragliatrici, razzi o bombe.
    • Harvard IIB: denominazione usata per gli Harvard II costruiti dalla Norduyn.
    • Harvard T.T. IIB: 42 aerei costruiti dalla Norduyn per la RAF e usati per il traino bersagli.
    • Harvard IIF: aerei usati per l'addestramento dei bombardieri e dei mitraglieri.
    • Harvard III: 537 AT-6D assegnati alla RAF.
    • Harvard 4: sviluppo canadese dell'Harvard II e parallelo al T-6G, vennero costruiti in Canada 270 esemplari per la RCAF e 285 per l'USAF.
    • Harvard 4K: designazione belga usata per aerei delle serie Harvard II e III successivamente convertiti allo standard Harvard 4.
    • Harvard 4KA: designazione belga per gli Harvard 4K armati.
Ultima modifica Lunedì, 29 Ottobre 2018 09:45

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: USA
  • Modello: North American AT-6A Texan
  • Costruttore: North American Avition inc.
  • Tipo: Addestramento
  • Pubblicità:
  • Motore:

    Pratt & Whitney R-1340-47 Was, radiale a 9 cilindri, raffreddato ad aria, da 600 HP

  • Anno: 1941
  • Apertura alare m.: 12.80
  • Lunghezza m.: 8.84
  • Altezza m.: 3.55
  • Peso al decollo Kg.: 2.404
  • Velocità massima Km/h: 335
  • Quota massima operativa m.: 7.325
  • Autonomia Km: 1.205
  • Armamento difensivo:

    2 mitragliatrici

  • Carico utile Kg.: -
  • Equipaggio: 2

Altro in USAF

Cessna AT-17

Il Cessna At 17 è un addestratore bimotore, monoplano ad ala bassa, carrello retrattile, propulso da due motori raffreddati ad aria.
Altro in questa categoria: « Fairchild PT-19 Cessna AT-17 »

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Torna in alto

 

Sezioni

Bibliografia e fonti

Le nazioni in guerra

Risorse & approfondimenti

Informazioni

Follow Us