Menu

Fairey Firefly

Fairey Firefly Fairey Firefly

Nell’aviazione imbarcata gli aerei, anche quelli da caccia, devono rispondere ad esigenze diverse da quelle dei pariclasse basate a terra. Oltre alle ovvie differenze necessarie far decollare e atterrare gli aerei su spazi molto ristretti ed essere stivato in spazi decisamente angusti, un aereo imbarcato deve poter svolgere diversi compiti; per questo motivo, per poter essere usato anche come ricognitore, il Firefly era biposto.

Destinato a sostituire il Fulmar, il Firefly riuscì decisamente in questo intento, riuscendo ad essere un ottimo miglioramento rispetto al predecessore e ad essere impiegato anche come caccia notturno e bombardiere.

L’attività operativa del Firefly cominciò in Europa, nel 1943, per proseguire in estremo oriente fino al 1943.

Il Firefly è un monomotore monoplano ad ala bassa, con carrello retrattile e motore raffreddato a liquido.

Principali varianti del Fairey Firefly

  • Firefly I / FR.I: Il Firefly I venne costruito in due varianti principali: 429 esemplari da caccia Firefly F Mk I costruiti dalla Fairey e 376 ricognizione e caccia Firefly FR Mk I dotati di radar ASH costruiti dalla General Aircraft ltd. Gli ultimi 334 Mk I costruiti avevano il motore Rolls Royce Griffon XII da 1.765 cavalli
  • Firefly NF.Mk II: versione da caccia notturna, avevano una fusoliera allungata rispetto al Mk I, ne furono costruiti 37
  • Firefly NF. Mk I: versione da caccia notturna
  • Firefly T.Mk I: versione biposto da addestramento diffusa dopo la guerra, esemplari ottenuti dalla conversione di Firefly Mk I
  • Firefly T.Mk II: versione biposto da addestramento operativo diffusa dopo la guerra, esemplari ottenuti dalla conversione di Firefly Mk I
  • Firefly T.MkIII: versione usata per l'addestramento in missioni antisommergibile, esemplari ottenuti dalla conversione di Firefly Mk I
  • Firefly TT.MkI: versione post bellica per il traino bersagli, ottenuti dalla conversioni di Mk I
  • Firefly Mk III: versione progettata per usare il motore Griffon 61, mai entrata in produzione
  • Firefly Mk IV: motore Rolls Royce Griffon 72 da 2.330 cavalli, primo volo nel 1944 ma entrata in servizio solo alla fine del conflitto
  • Firefly FR.Mk IV: versione da ricognizione e caccia basata sul Firefly Mk IV
  • Firefly Mk V
  • Firefly NF.Mk V: versione da caccia notturna basata sul Firefly Mk V
  • Firefly RF.Mk V: versione da ricognizione e caccia basata sul Firefly Mk V
  • Firefly AS.Mk V: versione antisommergibile con strumentazione americana
  • Firefly Mk VI
  • Firefly AS Mk.6: versione antisommergibile con strumentazione britannica
  • Firefly TT.Mk 4/5/6: alcuni esemplari di Mk4/5/6 convertiti al traino
  • Firefly AS.MkVII: versione antisommergibile con motore Griffon 59
  • Firefly T.Mk 7: versione impiegata nell'addestramento antisommergibile
  • Firefly U.Mk. VIII: 34 esemplari T.VII convertiti per essere impiegati come bersagli radiocomandati
  • Firefly U.Mk IX: 40 esemplari di Firefly Mk AS.IV e AS.V vennero convertiti per essere impiegati come bersagli radiocomandati
Ultima modifica Sabato, 25 Novembre 2017 09:43

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: Gran Bretagna
  • Modello: Fairey Firefly Mk. I
  • Costruttore: Fairey Aviation Co. Ltd
  • Tipo: Caccia
  • Pubblicità:
  • Anno: 1943
  • Apertura alare m.: 13.56
  • Lunghezza m.: 11.46
  • Altezza m.: 4.14
  • Peso al decollo Kg.: 6.350
  • Velocità massima Km/h: 508 a 4.250 m.
  • Quota massima operativa m.: 8.500
  • Autonomia Km: 2.100
  • Armamento difensivo:

    4 cannoni da 20 mm.

     

  • Carico utile Kg.: -
  • Equipaggio: 2

Altro in Royal Air Force

Short Sunderland

Il Sunderland è un idrovolante a scafo centrale, ala alta, interamente metallico. E' propulso da quattro motori Bristol Pegasus o quattro Pratt & Whitney Twin Wasp, questi ultimi di produzione  americana, in entrambi i casi raffreddati ad aria.
Altro in questa categoria: « Westland Lysander Short Sunderland »

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Torna in alto

 

Sezioni

Bibliografia e fonti

Le nazioni in guerra

Risorse & approfondimenti

Informazioni

Follow Us