L'ultimo volo di John Hamilton "Jack" Nicholls

L’ultimo volo di John Hamilton “Jack” Nicholls

di redazione
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Nato il 20 marzo 1916 nel Sud del Galles, Nicholls si era trasferito a Swansea per lavorare nelle ferrovie e si era quindi unito alla Royal Air Force nel 1940. Nel 1941 si univa al 130 Squadron con il grado di sergente per poi volare nei ranghi del 601° a Malta e quindi col 92° in Italia. Tornato per un breve periodo al 601°, ha terminato la guerra come istruttore per poi lasciare la RAF e tornare a lavorare per le ferrovie dal 1946 fino alla pensione, nel 1976. Il 2 aprile 1943 gli venne assegnata la Distinguished Flying Cross.

Nel 2016, alla bella età di 100 anni, rilasciò una dichiarazione piuttosto sorprendente, purtroppo domenica 1 gennaio 2017 “Jack” ci ha lasciati per sempre, per il suo ultimo volo.

Nichols

L’anno scorso, per il suo centesimo compleanno, John aveva confessato di dovere la vita a due piloti che lo avevano risparmiato, in Nord Africa. Il racconto è stato pubblicato dal Daily Mirror ed è piuttosto interessante.

Nicholls era in volo con il suo Spitfire a 36.000 (questo dettaglio appare altamente improbabile ma data la sua veneranda età è perdonabile) quando il suo aereo venne colpito più volte. In particolare l’ala era danneggiata e un colpo di cannone era esploso proprio dietro l’abitacolo, facendogli perdere conoscenza ma, fortunatamente, senza ferirlo. Il suo aereo aveva iniziato a precipitare fino a quando il pilota – dopo aver ripreso conoscenza – era riuscito a ad arrestarne la discesa a poche centinaia di metri di quota.

I due aerei tedeschi che lo avevano seguito durante la discesa lo avevano quindi affiancato, salutato scuotendo le ali e se ne erano andati, lasciandolo al suo destino senza continuare l’attacco, i due piloti tedeschi gli avevano risparmiato la vita quel giorno, al largo delle coste del Nord Africa.

Nicholls durante la guerra ha ottenuto 7 vittorie confermate, partecipando alla distruzione di altri aerei, gli è stata assegnata la Distinguished Flying Cross, congedandosi come Wing Commander eppure ha modestamente spiegato che è riuscito ad ottenere quei risultati con molta fortuna oltre che con una certa abilità. Nel corso dell’intervista alla domanda: qual è stata la parte migliore della guerra, l’arzillo vecchietto ha risposto: tornare a casa vivo.

Alla conclusione dell’intervista, quando il giornalista gli ha chiesto il segreto per raggiungere i 100 anni di età, Nicholls ha spiritosamente risposto: non sposarsi.

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