Menu

I proiettili traccianti

Era piuttosto comune sugli aerei da caccia caricare i nastri delle mitragliatrici mettendo un proiettile tracciante ogni 5 per aiutare nella mira. Era un grosso errore, tanto per cominciare i traccianti hanno una balistica differente, in particolare sulle lunghe distanze, per cui se i traccianti colpivano il bersagli matematicamente l'80% dei colpi sparati finiva invece guori bersagio. Come se non bastasse i traccianti avvertivano la vittima annullando l'effetto sorpresa.

Ancora peggiore era la pratica di caricare una serie continua di traccianti alla fine del nastro, questo avvertiva amici e nemici che le munizioni stavano per finire il che non era una gran bella idea. Le unità che smisero di usare i proiettili traccianti videro quasi raddoppiare le percentuali di abbattimento e contestualmente diminuire le perdite.

Altro in Assi

Günther Rall

Con un totale di 275 vittorie aeree ottenute in 621 missioni, fu il terzo miglior asso tedesco del fronte orientale, nonché il terzo in assoluto di tutta la storia dell'aviazione. Concluse la guerra come commodoro dello JG 300 e nel dopoguerra ebbe un ruolo di primo piano nella Luftwaffe della…

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Torna in alto

Sezioni

Bibliografia e fonti

Le nazioni in guerra

Risorse & approfondimenti

Informazioni

Follow Us