La Colossus fu la capoclasse delle portaerei leggere che la Royal Navy ordinò nel 1942 per avere in fretta un numero maggiore di ponti di volo. Costruita in due anni e mezzo secondo le norme dei mercantili e senza corazzatura, entrò in servizio nel dicembre 1944 e raggiunse l’Estremo Oriente nell’estate del 1945, troppo tardi per combattere: il suo contributo alla guerra fu la rioccupazione delle posizioni lasciate dai giapponesi e il rimpatrio dei prigionieri. Dal 1946 servì nella marina francese con il nome di Arromanches.
La classe Colossus
Dopo i primi due anni di guerra la Royal Navy aveva bisogno di copertura aerea per le flotte e i convogli, e ne aveva bisogno più in fretta di quanto potessero darla le portaerei di squadra, che richiedevano anni di cantiere. Le portaerei di scorta ricavate dagli scafi mercantili erano rapide da costruire ma lente e poco capaci. Nel 1941 l’Ammiragliato scelse una via di mezzo: una nave progettata appositamente come portaerei, ma abbastanza semplice da poter essere costruita in poco tempo e da cantieri senza esperienza militare.
Lo staff tecnico della marina era sovraccarico e il progetto fu affidato in gran parte alla Vickers-Armstrongs. Lo scafo fu disegnato secondo le norme del Lloyd’s per le navi mercantili, con una compartimentazione migliore, e rinunciò del tutto alla corazzatura: il peso risparmiato andò nelle dimensioni, cioè in un ponte di volo più lungo e in un gruppo di volo più numeroso. L’apparato motore, su due soli assi, bastava per 25 nodi. I tempi previsti erano di 21 mesi per unità; nella pratica diventarono 27, e solo due navi rispettarono l’obiettivo. Delle dieci unità della classe solo quattro portaerei, oltre alle due unità completate come navi appoggio, furono pronte prima della fine della guerra.

Costruzione e caratteristiche tecniche
La Colossus fu ordinata il 14 marzo 1942 e impostata il 1º giugno nel cantiere Vickers-Armstrongs di High Walker, a Newcastle upon Tyne. Fu varata il 30 settembre 1943 e consegnata alla Royal Navy il 16 dicembre 1944, trenta mesi dopo l’impostazione.
Dislocava circa 13.200 tonnellate standard e 18.000 a pieno carico, con 212 metri di lunghezza, 24,4 di larghezza e 7,1 di immersione. Quattro caldaie Admiralty a tre corpi cilindrici alimentavano due gruppi di turbine Parsons a ingranaggi, per 40.000 cavalli e 25 nodi. L’armamento era soltanto antiaereo e leggero: sei impianti quadrupli di pom-pom da 40 mm e sedici impianti binati di Oerlikon da 20 mm, sostituite nel 1945 da Bofors da 40 mm. Nel 1945 il gruppo di volo era composto da ventiquattro caccia Corsair e diciotto bombardieri Barracuda. L’equipaggio contava 854 uomini, più 222 del personale di volo.
Verso il Pacifico
La Colossus lasciò Glasgow il 12 marzo 1945 diretta in Estremo Oriente. Arrivò a Colombo, a Ceylon, il 13 giugno e nel luglio raggiunse Sydney, dove le Oerlikon furono sbarcate e sostituite da Bofors: nelle battaglie intorno a Okinawa la flotta aveva imparato che il proiettile da 20 mm non fermava un aereo suicida prima che raggiungesse la nave.
Con le gemelle Glory, Venerable e Vengeance formò l’11º Squadrone portaerei del contrammiraglio Cecil Harcourt, destinato a rinforzare la British Pacific Fleet. Il Giappone si arrese il 15 agosto 1945, prima che lo squadrone potesse entrare in combattimento.
Shanghai e il rimpatrio dei prigionieri
Le portaerei leggere furono impiegate per riprendere possesso dei territori ancora occupati. Mentre una parte dello squadrone partecipava con Harcourt alla rioccupazione di Hong Kong, la Colossus guidò una forza inviata a Shanghai, composta dagli incrociatori Bermuda e Argonaut e da cinque cacciatorpediniere.
Nei mesi successivi gli hangar, come su molte navi britanniche in Estremo Oriente, servirono per il trasporto di uomini. Nel dicembre del 1945 la nave riportò a Colombo prigionieri di guerra olandesi liberati dai campi giapponesi. Fra il gennaio e il marzo del 1946 fu sottoposta a lavori a Simonstown, in Sudafrica.

La Arromanches
Nell’agosto del 1946 la Colossus fu ceduta in prestito alla Francia e ribattezzata Arromanches, dal nome della località normanna dove gli Alleati costruirono uno dei porti artificiali dello sbarco. La marina francese la acquistò nel 1951.
Fra il 1948 e il 1954 la nave compì quattro campagne nella guerra d’Indocina, con Dauntless e Seafire nella prima, poi Hellcat e Helldiver; durante l’ultima i suoi aerei parteciparono alla battaglia di Dien Bien Phu. Nella crisi di Suez, il 3 novembre 1956, i Corsair imbarcati sulla nave e sulla La Fayette attaccarono gli aeroporti intorno al Cairo. Nel 1957-58 ricevette un ponte di volo angolato, e negli anni successivi fu impiegata come nave scuola, come portaerei antisommergibile e infine come portaelicotteri. Fu radiata il 22 gennaio 1974 e demolita a Tolone a partire dal 1978.
Informazioni aggiuntive
- Nazione: UK
- Tipo nave: Portaerei
- Classe: Colossus
- Cantiere:
Vickers-Armstrongs, High Walker (Newcastle upon Tyne)
- Data impostazione: 01/06/1942
- Data Varo: 30/09/1943
- Data entrata in servizio: 16/12/1944
- Lunghezza m.: 212
- Larghezza m.: 24,4
- Immersione m.: 7,1
- Dislocamento t.: 13.190
- Apparato motore:
4 caldaie Admiralty a tre corpi cilindrici, 2 gruppi di turbine a ingranaggi Parsons, 2 assi
- Potenza cav.: 40.000
- Velocità nodi: 25
- Autonomia miglia: 12.000 a 14 nodi
- Armamento:
- 24 cannoni pom-pom da 40 mm (sei impianti quadrupli)
- 32 mitragliere Oerlikon da 20 mm (16 impianti binati), sostituite nel 1945 da Bofors da 40 mm
- 42 aerei (1945)
- Corazzatura:
nessuna (scafo costruito secondo le norme mercantili)
- Equipaggio: 1.076 (854 di bordo e 222 del gruppo di volo)
- Bibliografia – Riferimenti:
- Jane’s Fighting Ships of World War II, Crescent Books ISBN: 0517679639
- Wikipedia
- Wikipedia, classe Colossus
- Wikipédia (francese), Arromanches
