Frank Liesendahl

di redazione
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Frank Liesendahl

Frank Liesendahl, nato il 23 febbraio 1915 a Wuppertal-Barmen e caduto il 17 luglio 1942 al largo di Brixham in Inghilterra, non fu un asso della caccia nel senso tradizionale del termine. Fu qualcosa di diverso e, per certi aspetti, di altrettanto importante: il pioniere delle missioni Jagdbomber (Jabo, cacciabombardiere) dello JG 2 Richthofen e l’inventore di una tecnica di attacco a bassa quota con aerei da caccia che sarebbe stata adottata da tutte le aviazioni del mondo. In 142 missioni di combattimento, la sua 10.(Jabo)/JG 2 rivendicò l’affondamento di 20 navi per un totale di circa 63.000 tonnellate nella Manica.

Gli inizi e la cattura a Dunkerque

Liesendahl si arruolò nella Luftwaffe poco prima dello scoppio della guerra e, completato l’addestramento, il 26 novembre 1939 fu assegnato alla 6./JG 2 Richthofen. La campagna di Francia del maggio 1940 gli riservò un’esperienza traumatica: il 26 maggio, durante i combattimenti sopra Dunkerque, il suo Bf 109 E fu abbattuto e Liesendahl fu catturato dai britannici. Fu liberato quattro giorni dopo dall’avanzata delle truppe tedesche. Il 9 settembre 1940 fu promosso Staffelkapitän della 6./JG 2. Il 10 luglio 1941, in combattimento con caccia britannici, fu nuovamente colpito e costretto a un atterraggio d’emergenza ad Abbeville. Il ferimento lo tenne fuori servizio per circa due mesi.

Il Liesendahl Verfahren

Fu durante la convalescenza che Liesendahl concepì l’idea che lo avrebbe reso celebre. Nel novembre 1941, la Luftwaffe decise di impiegare caccia monomotore nel ruolo di bombardieri (Jagdbomber o Jabo) contro le navi alleate nella Manica. L’unica formazione disponibile riguardava le tecniche di bombardamento in picchiata, inadatte alle alte velocità dei caccia moderni. Liesendahl, nominato Staffelkapitän della neonata 10.(Jabo)/JG 2 il 10 novembre, si mise a sviluppare una tecnica completamente nuova. Il risultato, noto come Liesendahl Verfahren (procedura Liesendahl), prevedeva un avvicinamento al bersaglio a 450 km/h a soli 5 metri dal livello del mare, seguito da una cabrata fino a 500 metri di quota. A circa 1.800 metri dal bersaglio il pilota livellava e iniziava una picchiata leggera a 550 km/h con un angolo di appena 3°, per poi cabrare bruscamente “lanciando” la bomba verso il bersaglio. La tecnica rendeva l’attacco quasi impossibile da intercettare: i caccia arrivavano dal mare a pelo d’acqua, troppo bassi per essere visti in tempo, e il tutto si svolgeva in pochi secondi. Dal novembre 1941 al febbraio 1942 Liesendahl addestrò i piloti della 10./JG 2 su questa tecnica. I primi attacchi operativi iniziarono nella primavera del 1942 e si rivelarono devastanti.

Il flagello della Manica

Guidata da Liesendahl, la 10.(Jabo)/JG 2 iniziò a colpire sistematicamente le navi mercantili e militari britanniche nella Manica. Mentre gli altri piloti dello JG 2 abbattevano Spitfire, Liesendahl e i suoi uomini affondavano navi cariche di rifornimenti. Entro il 26 giugno 1942 la squadriglia aveva rivendicato l’affondamento di 20 navi per circa 63.000 tonnellate di stazza lorda. A Liesendahl personalmente sono attribuiti l’affondamento di 6 mercantili e un cacciatorpediniere, oltre al grave danneggiamento di altri 4 mercantili e 3 navi da guerra. Sul timone del suo Bf 109 F-4/B “Blu 1”, al posto delle barre delle vittorie aeree, erano dipinte le sagome delle navi affondate e danneggiate, ciascuna con la data dell’attacco e il tonnellaggio della nave. Nel luglio 1942 la 10./JG 2 iniziò a ricevere i Fw 190, più veloci e con un carico bellico maggiore dei Bf 109, rendendo gli attacchi ancora più efficaci. Questi raid, noti ai britannici come “Tip and Run” (colpisci e fuggi), erano praticamente impossibili da contrastare per la difesa aerea inglese.

L’ultima missione

Il 17 luglio 1942, Liesendahl guidò un attacco contro un mercantile a circa 2 km a sud-est di Brixham, sulla costa del Devon. In qualche modo si separò dalla sua squadriglia durante l’avvicinamento. Non fu mai più rivisto. Si ritiene che il suo Fw 190 A-3 sia stato abbattuto dal fuoco antiaereo della nave. Il 6 settembre 1942 il corpo di Liesendahl fu ritrovato dal mare a 10 km a est di Berry Head e fu sepolto in mare. La Ritterkreuz gli fu conferita postuma il 4 settembre 1942.

Informazioni aggiuntive

  • Data di Nascita: 23 Febbraio 1915 
  • Data morte: 17 Luglio 1942  
  • Forza aerea: Luftwaffe 
  • Decorazioni   
    • Eisernes Kreuz II. und I. Klasse (Croce di Ferro di II e I classe)
    • Ehrenpokal der Luftwaffe (Coppa d’Onore della Luftwaffe)
    • Deutsches Kreuz in Gold (Croce tedesca in oro) – 5 giugno 1942
    • Ritterkreuz des Eisernen Kreuzes (Croce di Cavaliere della Croce di Ferro) – 4 settembre 1942, postuma
  • Bibliografia – Riferimenti:
    • Walter A. Musciano: Messerschmitt Aces Aero Pub. Inc. 1986 ISBN: 0830683798
    • John Weal, Jagdgeschwader 2 “Richthofen”, Osprey Publishing, 2000. ISBN 1-84176-046-3
    • Liesendahl, Frank Franz”, TracesOfWar.com, consultato nell’aprile 2026

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