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Bristol Beaufort

Bristol Beaufort Bristol Beaufort

Quattro furono i ruoli principali di questo bimotore nella sua carriera operativa: bombardiere, ricognitore, posamine e silurante.
Impiegati dal Costal Command i Beaufort volarono nell'Atlantico, nel Mare del Nord e nel Mediterraneo, effettuando in quest'ultimo teatro un efficace ruolo antinave in opposizione ai convogli dell'Asse che trasportavano rifornimenti in Africa. Aerei di questo tipo parteciparono al fallimentare tentativo di attacco alle corazzate tedesche Sharnhorst e Gneisenau, che riuscirono ad attraversare impunemente la Manica dando un colpo micidiale al prestigio della R.A.F. e della Royal Navy.

Il Beaufort è un bimotore monoplano, ad ala media, propulso da due motori radiali. La sua struttura è interamente metallica.

Principali versioni

  • Beaufort Mk I: versione iniziale aerosilurante, di produzione britannica, con motori Taurus VI da 1 130 hp; un secondo lotto produttivo, dotato di motori Taurus XII o XVI e dotato di radar di scoperta ASV Mk.II era denominato GR Mk IA. 1.013 esemplari complessivi.
  • Beaufort Mk II: versione aerosilurante, simile alla Mk I ma equipaggiata con motori americani Pratt & Whitney R-1820-S3C4G Twin Wasp; costruita in 415 esemplari.
  • Beaufort Mk II (T): gli ultimi 250 Mk II furono completati come addestratori, privi della torretta dorsale.
  • Beaufort Mk III: progetto di modifica della versione Mk.I introducendo i motori Rolls-Royce Merlin XX, raffreddati a liquido. La versione rimase allo stato di studio.
  • Beaufort Mk IV: un unico esemplare di Mk II fu modificato con l'installazione due motori Taurus XX da 1 250 hp e una torretta dorsale Bristol B.XV con quattro mitragliatrici da 7,7 mm.
  • Beaufort Mk V: prima versione costruita in Australia su licenza dalla Bristol Beaufort Division dell'Australian Department of Aircraft Production. Un Mk.I servì da prototipo e fu rimotorizzato con due Twin Wasp, in tutto furono prodotti 50 esemplari. Successivamente furono prodotti 30 Mk.VA, costruiti nel 1942 con eliche Curtiss anziché Hamilton Standard.
  • Beaufort Mk VI: seconda versione (40 esemplari) costruita in Australia con motori Twin Wasp, eliche Curtiss e deriva di maggior superficie.
  • Beaufort Mk VII: lotto di 60 esemplari corrispondente ai precedenti, ma dotati di eliche Hamilton Standard.
  • Beaufort Mk VIII: ultima versione di serie prodotta su licenza in Australia, con motori Pratt & Whitney R-1820-S3C4G, torretta dorsale B.I Mk V sostituita con la B.I Mk VE di produzione locale, armata con due Browning da 12,7 mm e maggior capacità di carburante. Consegnati a partire dal novembre 1943, per un totale di 520 esemplari prodotti.
  • Beaufort Mk IX: 46 Mk VIII convertiti come aerei da trasporto con dorso della fusoliera ridisegnato, privi di armamento e dotati di posti per 9 passeggeri.
Ultima modifica Lunedì, 29 Ottobre 2018 09:45

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: UK
  • Modello: Bristol Beaufort Mk. I
  • Costruttore: Bristol Aeroplane Co. Ltd
  • Tipo: Bombamento, Silurante, Ricognizione
  • Pubblicità:
  • Motore:

    2 Bristol Taurus VI, radiali a 14 cilindri raffreddati ad aria, 1.130 HP ciascuno.

  • Anno: 1939
  • Apertura alare m.: 17.62
  • Lunghezza m.: 13.59
  • Altezza m.: 3.79
  • Peso al decollo Kg.: 9.630
  • Velocità massima Km/h: 426 a 1.800 m.
  • Quota massima operativa m.: 5.050
  • Autonomia Km: 2.575
  • Armamento difensivo:

    4 mitragliatrici

  • Carico utile Kg.: 1 siluro da 730 Kg
  • Equipaggio: 4

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