La Ocean fu una portaerei leggera della classe Colossus, entrata in servizio l’8 agosto 1945, una settimana prima della resa giapponese. Non fece in tempo a combattere nella Seconda Guerra Mondiale, ma il suo nome è legato a un primato: il 3 dicembre 1945 sul suo ponte di volo appontò il primo aereo a reazione puro della storia. Nel dopoguerra servì nel Mediterraneo, in Corea e a Suez, dove i suoi elicotteri parteciparono al primo grande assalto aereo portato con questi mezzi.
Costruzione e caratteristiche tecniche
La nave fu impostata l’8 novembre 1942 nei cantieri Alexander Stephen & Sons di Glasgow, varata l’8 luglio 1944 ed entrò in servizio l’8 agosto 1945. Il progetto era quello della classe, descritto nella scheda della capoclasse Colossus: scafo costruito secondo le norme dei mercantili, nessuna corazzatura, due assi per 40.000 cavalli e 25 nodi.
La Ocean dislocava 13.190 tonnellate standard, con 212 metri di lunghezza e un’autonomia di 12.000 miglia a 14 nodi. Rispetto alle prime unità fu completata con un armamento antiaereo diverso: ai pom-pom da 40 mm, in sei impianti quadrupli e sette singoli, si aggiungevano dodici Bofors da 40 mm al posto delle Oerlikon da 20 mm. Poteva imbarcare 48 aerei, con un equipaggio di circa 1.300 uomini.
Appena consegnata, la nave passò ai cantieri Cammell Laird di Birkenhead per essere attrezzata come portaerei per caccia notturni, con un radar americano SM-1. A novembre, a Rosyth, compì le prove di volo con il bimotore Sea Hornet e le ultime operazioni con il biplano Swordfish, l’aerosilurante con cui la Fleet Air Arm aveva cominciato la guerra.

Il primo appontaggio di un aereo a reazione
Nel 1945 non era scontato che un aereo a reazione potesse operare da una portaerei. I primi motori a getto rispondono con lentezza quando si apre la manetta: se l’avvicinamento al ponte va male, il pilota di un aereo a elica ha la potenza quasi subito per riattaccare, quello di un jet deve aspettare che il reattore prenda giri, e intanto perde quota. Manca inoltre il flusso dell’elica che, investendo le superfici di coda, aiuta a mantenere il controllo alle basse velocità dell’appontaggio.
Il 3 dicembre 1945 il pilota collaudatore della Royal Navy Eric Brown appontò sulla Ocean con il prototipo navalizzato del de Havilland Vampire, matricola LZ551/G. Fu il primo appontaggio di un aereo a reazione puro. Poche settimane prima un Ryan Fireball americano era tornato a bordo con il solo reattore, ma il Fireball era un aereo misto, con un motore a pistoni e uno a getto, e lo aveva fatto per un guasto al primo.
Per Brown era il secondo primato su una portaerei britannica: nel marzo 1944 aveva appontato con un bimotore Mosquito sulla Indefatigable, e nel 1948 lo avrebbe fatto con un Meteor sulla Implacable.
Il Mediterraneo e i primi anni del dopoguerra
Nel dicembre del 1945 la Ocean fu assegnata alla Mediterranean Fleet con un gruppo di volo di Seafire e Firefly. Nel giugno 1946 sbarcò gli aerei a Malta e fu impiegata per il trasporto di truppe verso Singapore. Il 22 ottobre 1946, nel canale di Corfù, inviò squadre antincendio e personale medico ai cacciatorpediniere Saumarez e Volage, gravemente danneggiati da mine. Nel maggio del 1948 fece parte della forza che coprì il ritiro britannico dalla Palestina, assicurando la copertura aerea dopo l’abbandono delle basi della RAF.
Corea, Suez e la demolizione
La nave compì due turni nella guerra di Corea, nel 1952 e nel 1953. Nell’agosto del 1952 una formazione dei suoi Sea Fury, caccia a pistoni, si scontrò con dei MiG-15 a reazione e ne abbatté uno.
Durante la crisi di Suez, il 6 novembre 1956, gli elicotteri Whirlwind e Sycamore imbarcati sulla Ocean e sulla Theseus portarono a terra a Port Said 425 uomini del 45 Commando dei Royal Marines e 23 tonnellate di materiali in novanta minuti: fu il primo grande assalto condotto con elicotteri. Negli anni successivi la nave ebbe un impiego limitato; posta in riserva alla fine degli anni cinquanta, fu demolita a Faslane nel 1962.
Informazioni aggiuntive
- Nazione: UK
- Tipo nave: Portaerei
- Classe: Colossus
- Cantiere:
Alexander Stephen & Sons, Glasgow
- Data impostazione: 08/11/1942
- Data Varo: 08/07/1944
- Data entrata in servizio: 08/08/1945
- Lunghezza m.: 212
- Larghezza m.: 24,4
- Immersione m.: 7,2
- Dislocamento t.: 13.190
- Apparato motore:
4 caldaie Admiralty a tre corpi cilindrici, 2 gruppi di turbine a ingranaggi Parsons, 2 assi
- Potenza cav.: 40.000
- Velocità nodi: 25
- Autonomia miglia: 12.000 a 14 nodi
- Armamento:
- 31 cannoni pom-pom da 40 mm (sei impianti quadrupli e sette singoli)
- 12 cannoni Bofors da 40 mm
- 48 aerei
- Corazzatura:
nessuna (scafo costruito secondo le norme mercantili)
- Equipaggio: circa 1.300 (compreso il gruppo di volo)
- Bibliografia – Riferimenti:
- Jane’s Fighting Ships of World War II, Crescent Books ISBN: 0517679639
- Wikipedia
- Eric Brown (Wikipedia)
- Wikipedia, classe Colossus
