“Zum Gedenken der Toten des Zweiten Weltkrieges. Möge ihr Tod Mahnung für uns alle sein” — In memoria dei caduti della Seconda Guerra Mondiale. Possa la loro morte essere un monito per tutti noi. Con questa dedica si apre il Lexikon der Wehrmacht, uno dei più vasti database online dedicati alle forze armate tedesche del periodo 1935-1945.
Il progetto nacque nel 1999 per iniziativa di Andreas Altenburger, appassionato di storia militare di Stoccarda, e divenne accessibile online nel 2000. Nel 2006 venne fondato il Verein für militärhistorische Forschung e.V. (Associazione per la ricerca di storia militare) per sostenere e sviluppare ulteriormente il sito. Da oltre un decennio il Lexikon registra più di 10.000 accessi giornalieri, testimonianza della sua utilità per ricercatori e appassionati di tutto il mondo.
La struttura del sito riflette l’organizzazione delle forze armate tedesche dell’epoca. La sezione principale è dedicata alla Wehrmacht, suddivisa nei suoi tre rami: l’Heer (esercito), la Luftwaffe (aviazione) e la Kriegsmarine (marina). Per ciascuno di questi il Lexikon offre informazioni su armamenti, equipaggiamenti e, soprattutto, un catalogo dettagliato delle unità operative. Si trovano schede dedicate ai reggimenti di fanteria, alle divisioni corazzate, ai gruppi di caccia della Luftwaffe, alle flottiglie di sommergibili. Ogni scheda riporta tipicamente la data di costituzione dell’unità, i comandanti che si sono succeduti, gli spostamenti e le operazioni a cui ha partecipato, e il destino finale.
Oltre alla Wehrmacht in senso stretto, il sito dedica sezioni separate alla Waffen-SS e all’Ordnungspolizei (polizia d’ordine), documentando anche queste strutture con lo stesso approccio sistematico.
Il Personenregister, il registro biografico, rappresenta uno dei punti di forza del Lexikon. Con oltre 3.650 biografie attualmente disponibili, questa sezione raccoglie profili non solo di ufficiali celebri e decorati con la Croce di Cavaliere, ma anche di semplici soldati. Come spiega lo stesso curatore, l’obiettivo è costruire un registro il più possibile completo delle persone che servirono nelle forze armate tedesche, anche quando i dati disponibili sono frammentari.
Particolarmente utile per i ricercatori genealogici è la sezione dedicata ai numeri Feldpost, il sistema di codici postali militari che permetteva di identificare le unità senza rivelarne la posizione. Il sito rimanda anche alle opere di riferimento di Norbert Kannapin sull’argomento. Chi cerca informazioni su un parente che prestò servizio nella Wehrmacht trova una guida dedicata con indicazioni su archivi e istituzioni a cui rivolgersi.
Altre sezioni del Lexikon coprono le uniformi, i gradi militari, le decorazioni e gli ordini cavallereschi, le guarnigioni e le caserme sul territorio del Reich, la vita quotidiana del soldato (vitto, soldo, equipaggiamento), e persino un glossario del gergo militare dell’epoca.
Il sito è interamente in lingua tedesca, ma la struttura chiara e l’uso di termini tecnici standardizzati ne facilitano la consultazione anche per chi non padroneggia la lingua. Strumenti di traduzione automatica possono aiutare nella comprensione dei testi più complessi.
È opportuno segnalare alcuni limiti. Il Lexikon der Wehrmacht è un progetto amatoriale, non un’opera accademica. Le voci non sempre riportano le fonti da cui sono tratte le informazioni, e non esiste un sistema di revisione paritaria dei contenuti. Per questo motivo Wikipedia in lingua tedesca ha deciso di non accettarlo come fonte citabile. Questo non significa che le informazioni siano inaffidabili, ma che vanno verificate incrociandole con altre fonti quando si tratta di ricerche che richiedono rigore accademico.
Detto questo, per chi studia l’organizzazione militare tedesca della Seconda Guerra Mondiale, il Lexikon der Wehrmacht rimane uno strumento di consultazione prezioso. La sua completezza nella catalogazione delle unità, dai grandi comandi fino ai singoli battaglioni, lo rende particolarmente utile come punto di partenza per ricerche più approfondite. Collezionisti di cimeli militari, ricercatori genealogici e storici dilettanti lo considerano una risorsa di riferimento, spesso citata insieme a Feldgrau.com come complemento indispensabile per qualsiasi indagine sulle forze armate tedesche del periodo.
