British Pathé

di redazione
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British Pathé

Prima della televisione, il mondo si informava al cinema. I cinegiornali precedevano le proiezioni dei film, portando nelle sale immagini di eventi lontani che la maggior parte delle persone non avrebbe mai potuto vedere altrimenti. Tra le compagnie che producevano questi notiziari cinematografici, Pathé fu una delle più importanti e longeve.

Le origini risalgono al 1896, quando Charles Pathé e i suoi fratelli fondarono a Parigi la Société Pathé Frères. Charles adottò come marchio il gallo, simbolo nazionale francese. Nel 1908 la compagnia inventò il cinegiornale moderno con il Pathé-Journal, e nel 1910 aprì un ufficio a Londra in Wardour Street, dando vita a quella che sarebbe diventata British Pathé. I primi cinegiornali erano muti e duravano circa quattro minuti; venivano distribuiti ogni due settimane.

Durante la Prima Guerra Mondiale i cinegiornali Pathé, chiamati Pathé Animated Gazettes, offrirono per la prima volta concorrenza ai giornali cartacei nel campo dell’informazione. Dal 1918 i notiziari divennero più lunghi e completi. Nel 1928 arrivò il sonoro. Per i decenni successivi British Pathé documentò eventi di ogni genere: politica, sport, cultura, moda, curiosità. La produzione continuò fino al febbraio 1970, quando i cinegiornali non poterono più competere con la televisione.

Oggi l’archivio British Pathé comprende oltre 220.000 filmati, includendo anche la collezione storica Reuters acquisita nel 2020. Il materiale copre gli anni dal 1896 al 1984 e include oltre 3.500 ore di riprese e 12 milioni di fotografie. Nel 2002, con il finanziamento parziale della National Lottery britannica, l’intero archivio è stato digitalizzato.

La svolta decisiva per l’accessibilità pubblica è arrivata nell’aprile 2014, quando British Pathé ha caricato l’intera collezione di 85.000 filmati storici sul proprio canale YouTube in alta risoluzione. “La nostra speranza è che tutti, ovunque, possano vedere questi filmati e apprezzarli”, dichiarò Alastair White, direttore generale di British Pathé. “Questo archivio è un tesoro senza pari per il suo significato storico e culturale, che non dovrebbe mai essere dimenticato.”

Il canale YouTube di British Pathé conta oggi oltre 3,5 milioni di iscritti e ha superato 1,6 miliardi di visualizzazioni. Oltre al canale principale, esistono canali tematici dedicati: War Archives per i filmati bellici, Vintage Fashions per la moda d’epoca, Sporting History per lo sport.

Per chi studia la Seconda Guerra Mondiale, l’archivio è particolarmente prezioso. La copertura del conflitto è estesa e comprende filmati dai fronti europei e dal Pacifico, dalla vita civile sotto i bombardamenti, dalle fabbriche di guerra, dalle celebrazioni della vittoria. Si tratta di materiale di prima mano, girato all’epoca dei fatti, che permette di vedere la guerra con gli occhi di chi la visse. I filmati originali, spesso utilizzati come fonte da documentaristi e produttori televisivi, sono ora accessibili a chiunque.

La ricerca nell’archivio è semplice: basta inserire una parola chiave nel motore di ricerca del sito o del canale YouTube. Cercando “Normandy” si trovano filmati dello sbarco del D-Day; cercando “Blitz” appaiono immagini di Londra sotto le bombe; cercando “Mussolini” o “Hitler” emergono cinegiornali d’epoca che mostrano i dittatori nei loro discorsi pubblici.

È importante ricordare che i cinegiornali dell’epoca erano prodotti di propaganda, sia quelli alleati sia quelli dell’Asse. I commenti audio originali riflettono il linguaggio e i pregiudizi del tempo. Questo non ne diminuisce il valore storico, anzi: permette di comprendere come gli eventi venivano presentati al pubblico contemporaneo.

Il sito e il canale YouTube sono in lingua inglese. L’accesso ai filmati è gratuito per uso personale; per utilizzi commerciali o editoriali è necessario richiedere una licenza.

URL: https://www.britishpathe.com/

Canale YouTube: https://www.youtube.com/@britishpathe

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