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Armando Diaz

Incrociatore Armando Diaz Incrociatore Armando Diaz

L'incrociatore Armando Diaz era la seconda e ultima unità della classe Luigi Cadorna, seconda del tipo condottieri, fu costruito dai cantieri OTO di La Spezia ed entrò in servizio nell'aprile del 1933.

Dal 1 settembre 1934 al febbraio 1935 navigò per una lunga crociera che lo portò in Australia e Nuova Zelanda. Venne impiegato nel corso della guerra civile di Spagna nelle acqua del Mediterraneo occidentale con base a Palma di Maiorca e Melilla.

Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale i limiti di questa classe di incrociatori, dotati di una protezione insufficiente, divennero presto evidenti. Il Diaz prese parte alla battaglia di Punta Stilo senza avere una parte attiva nello scontro dato che fu costretto a rientrare a causa di problemi alle macchine.

In ottobre venne impiegato in missioni di scorta in Albania e in dicembre venne assegnato agli ordini diretti di Supermarina. Nel febbraio dell'anno successivo venne assegnato alla scorta di un convoglio diretto a Tripoli insieme all'incrociatore Giovanni dalla Bande Nere e alcuni cacciatorpediniere. Individuato dal sommergibile britannico HMS Upright il Diaz venne colpito da un siluro al largo della Tunisia e affondò in sei minuti, trascinando con sè 484 uomini dell'equipaggio.

Ultima modifica Lunedì, 01 Novembre 2021 18:36

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: Italia
  • Pubblicità:
  • Tipo nave: Incrociatore
  • Classe: Luigi Cadorna
  • Cantiere:

    Cantiere navale del Muggiano, La Spezia

  • Data impostazione: 28/07/1930
  • Data Varo: 10/07/1932
  • Data entrata in servizio: 29/04/1933
  • Lunghezza m.: 169.3
  • Larghezza m.: 15.5
  • Immersione m.: 5.5
  • Dislocamento t.: 7.194 a pieno carico
  • Apparato motore:

    6 caldaie, 2 turbine, 2 eliche

  • Potenza cav.: 95.000
  • Velocità nodi: 36.5
  • Autonomia miglia: 3.088 a 16 nodi
  • Armamento:

    8 cannoni da 152/53 in torri binate, 6 cannoni 100/47 in tre installazioni binate, 8 mitragliere da 37/54 in quattro installazioni binate, 8 mitragliatrici da 13.2 in quattro installazioni binate, 4 tubi lanciasiluri, 2 lanciabombe antisommergibile, 2 idrovolanti IMAM Ro.43

  • Corazzatura:

    Orizzontale 20mm, verticale 24mm, artigliere 23mm, torrione 40mm

  • Equipaggio: 507 di cui 19 ufficiali

Altro in Regia Marina

Raimondo Montecuccoli

L'incrociatore leggero Raimondo Montecuccoli entrò in servizio il 30 giugno 1935, prese il nome dal condottiero del XVII secolo. Sopravvissuto al conflitto venne impiegato dalla Marina Militare italiana come nave scuola fino al 1964.
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