NavWeaps

di redazione
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NavWeaps

Creato e curato da Tony DiGiulian, questo sito rappresenta da oltre vent’anni il punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia approfondire la conoscenza delle armi che hanno equipaggiato le navi da guerra dal 1880 fino ai giorni nostri.

La struttura del sito riflette un approccio rigorosamente enciclopedico. La sezione principale, dedicata alle armi navali vere e proprie, è organizzata per nazione: dalla US Navy alla Royal Navy, dalla Regia Marina alla Kriegsmarine, dalla Marina Imperiale Giapponese alla Marine Nationale francese, passando per marine meno trattate nella letteratura divulgativa come quelle di Austria-Ungheria, Paesi Bassi, Svezia, Norvegia, Argentina, Brasile e Cile. Per ciascun paese sono catalogati i sistemi d’arma suddivisi per tipologia: cannoni navali di ogni calibro, armi contraeree, siluri, mine e, per il periodo più recente, missili.

Le schede tecniche rappresentano il cuore pulsante di NavWeaps. Ogni arma è descritta con un livello di dettaglio difficilmente riscontrabile altrove: calibro, lunghezza della canna in calibri, peso del pezzo e dell’installazione, cadenza di fuoco, velocità alla bocca, gittata massima, peso e tipologia dei proiettili, caratteristiche della carica di lancio, angoli di elevazione e brandeggio, e molto altro ancora. Le informazioni sono corredate, ove disponibili, da fotografie d’epoca, disegni tecnici e schemi delle installazioni. Particolarmente preziosa è l’indicazione delle fonti bibliografiche per ciascuna scheda, che permette al lettore di approfondire ulteriormente la ricerca.

La sezione dedicata ai siluri merita una menzione particolare. Qui si trovano schede dettagliate sui siluri di tutte le marine maggiori, inclusi i celebri Type 93 “Long Lance” giapponesi e i siluri elettrici tedeschi. Per ogni arma sono riportati dati come lunghezza, diametro, peso totale e della testata, tipo di propulsione, velocità e autonomia alle diverse regolazioni, profondità operativa e sistema di guida.

Accanto al database delle armi, NavWeaps offre una ricca sezione denominata “History and Technology” che raccoglie saggi e articoli di approfondimento scritti da DiGiulian stesso e da numerosi collaboratori esperti. Gli argomenti spaziano dall’analisi delle prestazioni delle corazzate statunitensi nello Stretto di Surigao all’efficacia della strategia silurante giapponese, dal radar tedesco nella Seconda Guerra Mondiale ai sistemi di controllo del tiro antiaereo britannici. Molti di questi contributi raggiungono un livello di approfondimento paragonabile a quello delle pubblicazioni accademiche.

Una risorsa particolarmente utile è la sezione dedicata agli ordini di battaglia navali, che elenca le unità partecipanti alle principali battaglie navali del XX secolo. Per gli appassionati di storia navale della Seconda Guerra Mondiale, questa sezione permette di identificare rapidamente quali navi presero parte a uno specifico scontro e con quale armamento.

NavWeaps include anche una sezione di definizioni e informazioni tecniche che costituisce un vero e proprio glossario dell’artiglieria navale. Qui vengono spiegati con precisione termini come “ballistic cap”, “bag ammunition”, “cannelure” e decine di altri vocaboli tecnici, accompagnati da illustrazioni esplicative.

Il sito mantiene inoltre un forum di discussione attivo dove appassionati e ricercatori possono confrontarsi su questioni tecniche e storiche. La comunità che gravita attorno a NavWeaps include alcuni dei maggiori esperti mondiali di storia navale, il che garantisce un elevato livello qualitativo delle discussioni.

Dal punto di vista dell’usabilità, NavWeaps presenta un’interfaccia essenziale che privilegia la funzionalità rispetto all’estetica. Il sito è stato oggetto di un aggiornamento grafico nel 2016 che ne ha migliorato la navigabilità, pur mantenendo quella sobrietà che caratterizza le risorse pensate per lo studio più che per l’intrattenimento.

Per chi studia la storia navale della Seconda Guerra Mondiale, NavWeaps è indispensabile. Le informazioni contenute nel database permettono di comprendere le reali capacità offensive e difensive delle unità navali, di valutare i vantaggi e gli svantaggi dei diversi sistemi d’arma e di contestualizzare le scelte progettuali delle varie marine. Il sito è disponibile esclusivamente in lingua inglese.

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