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L'Italia recupera tre dipinti spariti durante la guerra

Hitler e Goering esaminano opere d'arte Hitler e Goering esaminano opere d'arte

Le autorità italiane sono riuscite a recuperare tre dipinti del quindicesimo secolo che erano stati rubati da una famiglia italo-lussemburghese nel corso della seconda guerra mondiale.

I dipinti sono stati mostrati al pubblico il 18 aprile nella pinacoteca di Brera, a Milano. Tutti e tre i dipinti sono opera di artisti relativamente poco conosciuti.
Le tre opere erano state rubate alla famiglia dei Borbone-Parma dopo l'ingresso dell'Italia nella Seconda Guerra Mondiale. Il Lussemburgo era occupato e annesso alla Germania durante la guerra, lasciando le proprietà delle famiglie nobili esposte al saccheggio. Molti dei tesori della famiglia dei Borbone-Parma furono recuperati dai militari americani dopo la guerra ma non c'era traccia di questi tre dipinti

La famiglia dei Borbone-Parma era apparentata con i Borbone, antenati di molti re e regine di tutta Europa. La famiglia aveva governato il ducato di Parma per più di trecento anni, fino all'unità d'Italia. La famiglia aveva perso molto del suo potere (e delle sue ricchezze) durante le guerre d'Indipendenza ma rimaneva comunque molto ricca. Essendo apparentati con i Duchi del Lussemburgo avevano una doppia cittadinanza, italiana e lussemburghese.

Il nucleo dei Carabinieri incaricati della protezione dei beni artistici e culturali ha rintracciato le opere nelle case di due famiglie milanesi, come queste siano finite in loro possesso non è noto ma le indagini sono ancora in corso.
Non è ancora stata fatta una valutazione economica dei dipinti ma le loro condizioni di conservazione non sono buone e sarà necessario un delicato intervento di restauro. Attualmente i dipinti sono custoditi dai Carabinieri.
Se nessuno si farà avanti a dimostrare il titolo di proprietà i dipinti entreranno definitivamente in possesso dello Stato. Se qualche discente della famiglia vorrà reclamarne il possesso dovrà essere in grado di dimostrare la legittima discendenza dalla nobile famiglia. Se ci riuscirà potrà entrare legittimamente in possesso delle tre opere che, anche in assenza di una perizia finale, devono essere di notevole valore data l'età e la rarità degli artisti.
Secondo la legge italiana in mancanza di un legittimo erede a richiederne il titolo di possesso sarà lo Stato a diventare proprietario delle opere, tuttavia gli attuali Duchi del Lussemburgo potrebbero farsi avanti data la lontana relazione di parentela con la famiglia.
Il problema delle opere d'arte rubate durante la guerra non è mai stato completamente risolto. I beni di molte delle vittime dell'olocausto erano stati sequestrati dalla Germania, si crede che ci siano ancora moltissimi capolavori artistici in Europa che apparterrebbero agli eredi delle vittime dei campi di sterminio.
I tre dipinti appena recuperati facevano parte di un gruppo di un 40 opere d'arte ma non si sa nulla delle altre 37.
I dipinti attualmente si trovano nella pinacoteca di Brera di Milano dove resteranno per sempre se non si presenterà nessuno a reclamarne il possesso dimostrando contestualmente di averne diritto.

Ultima modifica Venerdì, 07 Ottobre 2016 16:58

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