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Franco Lucchini

Con 22 abbattimenti il Capitano pilota Franco Lucchini è stato uno dei migliori assi della Regia Aeronautica; fu decorato con la medaglia d'oro, cinque medaglie d'argento e una di bronzo al valor militare.

Teresio Vittorio Martinoli

Secondo alcune fonti, con 23 vittorie confermate, il sergente pilota Teresio Martinoli è l'asso degli assi dell'aviazione italiana nella Seconda Guerra Mondiale.

Carabiniere

Cacciatorpediniere della classe Soldati, venne impiegato dalla Regia Marina nel corso della Seconda Guerra Mondiale e quindi dalla Marina Militare italiana nel dopoguerra.

Corazziere

Intensamente impiegato nel corso della Seconda Guerra Mondiale, il Corazziere venne auto affondato dall'equipaggio il 9 settembre 1943 nel porto di Genova.

Fuciliere

Intensamente impiegato nel corso dell'ultima guerra, il Fuciliere sopravvisse al conflitto e venne ceduto alla marina sovietica in base agli accordi di pace.

Geniere

Nel corso della Seconda Guerra Mondiale il Geniere venne intensamente impiegato nel Mediterraneo, soprattutto in compiti di scorta ai convogli e partecipò ad alcune battaglie, venne affondato in un bombardamento aereo mentre si trovata in bacino di carenaggio, a Palermo.

Mario Visintini

Con 16 vittorie confermate, Visintini è stato l'asso della caccia in Africa Orientale e il pilota che ha conseguito il maggior numero di successi a bordo di un biplano nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Giorgio Graffer

Asso della Regia Aeronautica con 5 abbattimenti confermati, il capitano Graffer venne abbattuto e ucciso sul suo Fiat CR 42 nei cieli di Grecia nel 1940.

Granatiere

Entrato in servizio il 1 febbraio 1939, il cacciatorpediniere Granatiere venne intensamente impiegato nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Sopravvissuto al conflitto venne radiato e quindi demolito nel 1960.

Carro armato Veloce L3/35

Il carro armato leggero L3/35 venne progettato a partire dallo L3/33 con l'introduzione di una seria di miglioramenti, fu impiegato fino al 1945 su molti fronti, in particolare Albania, Grecia e Libia.

Carro armato Veloce L3/33

Agile e veloce carro armato italiano, ispirato alle Tankette inglesi, venne prodotto in circa 2000 esemplari pur dimostrando caratteristiche inadeguati per affrontare mezzi corazzati nemici.

Carro armato medio M.11/39

Impiegato in combattimento nel 1939 e nel 1940, lo M.11/39 era un carro medio con l'armamento principale in casamatta e due mitragliatrici nella torretta.

Lanciere

Entrato in servizio il 25 marzo 1939, il cacciatorpediniere Lanciere venne impiegato soprattutto in missioni di scorta ai convogli nel Mediterraneo, affondò in una tempesta il 23 marzo 1942.

Bombardiere

Il cacciatorpediniere Bombardiere venne impiegato in operazioni di scorta ai convogli nel Mediterraneo Orientale e in Nord Africa; nel corso di una di queste missioni il 17 gennaio 1943 venne colpito e affondato da un siluro lanciato dal sommergibile inglese United.

Corsaro

Il cacciatorpediniere Corsaro venne impiegato in operazioni di scorta ai convogli diretti in Nord Africa; nel corso di una di queste missioni urtò due mine, il 9 gennaio 1943, affondando con gran parte dell'equipaggio.

Carrista

Il Carrista era un cacciatorpediniere italiano della classe Soldati (II serie); impostato nel settembre 1941 non venne mai completato e lo scafo, catturato dai tedeschi, venne demolito.

Legionario

Il cacciatorpediniere Legionario entrò in servizio nella primavera del 1942 e partecipò a numerose missioni durante la guerra; sopravvissuto al conflitto venne ceduto alla Francia per poi essere demolito nel 1956.

Mitragliere

Entrato in servizio nel febbraio 1942, il Mitragliere partecipò alla battaglia di mezzo giugno, effettuò missioni di scorta ai convogli per il Nord Africa. All'armistizio si diresse verso Malta per poi rifugiarsi alle Baleari dove venne internato fino alla fine della guerra.

Squadrista

Rinominato Corsaro alla caduta del fascismo, il cacciatorpediniere era quasi completato al momento dell'armistizio e catturato dai tedeschi.

Velite

Entrato in servizio poco prima dell'armistizio, il Velite venne impiegato per la scorta tra Libia e Tunisia; dopo la guerra fu ceduto alla Francia e demolito nel 1961.

Giovanni delle Bande Nere

Incrociatore leggero della Regia Marina italiana, apparteneva alla classe Alberto da Giussano, venne impostato il 31 aprile 1928 ed entrò in servizio il 1 gennaio 1931.

Bartolomeo Colleoni

Entrato in servizio nel 1938, l'incrociatore Bartolomeo Colleoni apparteneva alla classe Alberto da Giussano con cui condivideva pregi e difetti: grandissima velocità, scarsa protezione passiva, scarsa autonomia.

Alberto da Giussano

Incrociatore leggero, primo della classe condottieri che porta quindi il suo nome, molto veloce ma quasi privo di corazzatura, in particolare le difese subacquee erano quasi assenti e la protezione dei motori era insufficiente.

Bari

L'incrociatore tedesco Pillau entrò in servizio nella marina imperiale tedesca nel 1914, ceduto all'Italia nel 1920 venne affondato da un bombardamento alleato il 28 giugno 1943 dopo aver compiuto 47 missioni nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Taranto

L'incrociatore leggero tedesco Strassburg venne ceduto all'Italia nel 1920 in base agli accordi di pace, nel corso della Seconda Guerra Mondiale svolse 11 missioni di guerra e fu affondato nel corso di un bombardamento il 23 settembre 1944.

Bolzano

L'incrociatore pesante Bolzano fu l'ultimo ad essere costruito della classe Trento; entrato in servizio nel 1933 aveva tra le sue caratteristiche la grande velocità ma anche una corazzatura vulnerabile tanto che viene considerata una nave complessivamente inferiore a quelle della classe Zara costruite nello stesso periodo.

Pola

L'incrociatore pesante Pola faceva parte della classe Zara ed entrò in servizio nel 1932; dopo aver partecipato ad alcune azioni ed essere stato più volte attaccato, venne affondato nel corso della battaglia di Capo Matapan.

Gorizia

L'incrociatore pesante Gorizia apparteneva alla classe Zara ed entrò in servizio nel 1931, partecipò a numerose battaglie aeronavali nel corso della Seconda Guerra Mondiale prima di essere colpito in un bombardamento alleato nel 1943.

Zara

L'incrociatore pesante Zara è stato costruito ai cantieri OTO di La Spezia ed è entrato in servizio nel 1931; impiegato nelle principali missioni della Regia Marina nel corso della Seconda Guerra Mondiale venne affondato nella battaglia di capo Matapan.

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