IWM Londra

di redazione
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L’Imperial War Museum London è la sede principale del sistema IWM, fondato durante la Prima Guerra Mondiale per documentare il sacrificio civile e militare britannico. Il 5 marzo 1917 il War Cabinet approvò la proposta di Sir Alfred Mond per la creazione di un National War Museum, rinominato Imperial War Museum nel dicembre dello stesso anno per riconoscere il contributo dell’Impero.

Il museo aprì al pubblico il 9 giugno 1920 al Crystal Palace di Sydenham Hill, inaugurato da Re Giorgio V. Nel 1924 si trasferì all’Imperial Institute di South Kensington, in spazi angusti e inadeguati. La sede definitiva fu trovata nel 1936 nell’ex Bethlem Royal Hospital di Lambeth Road – l’antico manicomio noto come “Bedlam” – un edificio neoclassico progettato da James Lewis e completato nel 1814, con la caratteristica cupola rivestita in rame aggiunta da Sydney Smirke nel 1846. Il 7 luglio 1936 il Duca e la Duchessa di York (futuri Re Giorgio VI e Regina Elisabetta) inaugurarono le nuove gallerie. Durante la Seconda Guerra Mondiale il museo subì oltre quaranta incursioni aeree; il 31 gennaio 1941 una bomba colpì la Naval Gallery, distruggendo un idrovolante Short Type 184 che aveva volato nella battaglia dello Jutland. Il museo rimase chiuso al pubblico fino al 1946.

Negli anni successivi il museo attraversò un periodo di declino, invertito solo a partire dagli anni Sessanta. Nel maggio 1968 furono installati all’ingresso i due imponenti cannoni navali da 15 pollici – uno proveniente dalla HMS Ramillies, l’altro dalla HMS Resolution e successivamente dalla HMS Roberts – entrambi impiegati in azione durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel settembre 1972 l’edificio ottenne lo status di listed building di Grado II.

Una radicale trasformazione tra il 1986 e il 2000 creò l’attuale atrio centrale; il 29 giugno 1989 la Regina Elisabetta II inaugurò il museo rinnovato. La ristrutturazione da 40 milioni di sterline progettata da Foster + Partners culminò nella riapertura del 17 luglio 2014 da parte del Principe William, con nuove gallerie sulla Prima Guerra Mondiale realizzate per il centenario del conflitto. Il 20 ottobre 2021 hanno aperto le Second World War Galleries e le Holocaust Galleries, frutto di un investimento di 30,7 milioni di sterline che ha reso l’IWM London il primo museo al mondo a ospitare gallerie dedicate alla Seconda Guerra Mondiale e all’Olocausto sotto lo stesso tetto.

Il percorso espositivo

Il museo si sviluppa su sei piani attorno all’imponente atrio centrale. All’esterno, i due cannoni navali da 15 pollici introducono i visitatori alla potenza bellica della Royal Navy; all’interno, l’esposizione Witnesses to War presenta alcuni degli oggetti più iconici della collezione: uno Spitfire che combatté nella Battaglia d’Inghilterra, una bomba volante V-1, un razzo V-2, un caccia Harrier e un carro armato sovietico T-34. Il cannone da 13 libbre della Batteria L, impiegato nell’azione di Néry del 1° settembre 1914 dove tre uomini meritarono la Victoria Cross, rappresenta un toccante memoriale della Grande Guerra.

Le First World War Galleries al piano terra espongono oltre 1.300 oggetti – armi, uniformi, diari, lettere, fotografie e opere d’arte – molti mai mostrati prima. Il percorso include una ricostruzione immersiva di trincea, un caccia Sopwith Camel sospeso e un carro Mark V. La narrazione segue quattordici capitoli cronologici, dallo scoppio del conflitto fino alle conseguenze del Trattato di Versailles.

Le Second World War Galleries e le Holocaust Galleries occupano due piani e rappresentano il cuore emotivo del museo. Le gallerie sulla Seconda Guerra Mondiale si articolano in sei spazi che esplorano la dimensione globale del conflitto attraverso storie personali provenienti da comunità diverse: dall’esperienza dei soldati dell’Impero britannico ai civili sotto i bombardamenti, dalla Resistenza alle conseguenze della partizione dell’India. Tra gli oggetti esposti per la prima volta figurano l’abito da sposa in seta di paracadute di Gena Turgel, sopravvissuta a Bergen-Belsen, e l’ultima corrispondenza via Croce Rossa di Eva Wohl con il padre, prima della deportazione. Le Holocaust Galleries presentano oltre 2.000 fotografie, lettere e oggetti personali – gioielli, vestiti, giocattoli, strumenti musicali – che raccontano le storie individuali dei sei milioni di ebrei assassinati. Una bomba volante V-1 del peso di 783 kg è sospesa tra le due gallerie come simbolo dell’interconnessione tra guerra e genocidio: migliaia di prigionieri dei campi di concentramento morirono fabbricando queste armi. Le Holocaust Galleries non sono raccomandate per visitatori sotto i 14 anni.

La galleria Secret War esplora il mondo delle forze speciali, dello spionaggio e delle operazioni segrete, includendo una macchina Enigma originale.

Le Blavatnik Art, Film and Photography Galleries espongono opere di artisti di guerra come John Singer Sargent – il cui monumentale Gassed del 1919 è uno dei capolavori della collezione – Paul Nash, Laura Knight e Steve McQueen.

Le collezioni

L’IWM custodisce una delle più vaste collezioni al mondo sulla storia dei conflitti moderni:

  • Circa 11 milioni di fotografie
  • Oltre 23.000 ore di filmati e video
  • 37.000 ore di registrazioni sonore, incluse testimonianze orali
  • 84.980 opere d’arte
  • 155.000 oggetti e 357 tra veicoli e aeromobili
  • Oltre 80.000 documenti storici e 254.000 volumi di riferimento

L’archivio fotografico include la più grande collezione al mondo di fotografie aeree britanniche della Prima Guerra Mondiale (150.000 immagini). L’archivio cinematografico, uno dei più antichi al mondo, conserva il documentario The Battle of the Somme del 1916, iscritto nel registro UNESCO Memory of the World.

Informazioni pratiche

Indirizzo: Lambeth Road, London SE1 6HZ, Regno Unito
Come arrivare: Metropolitana: Lambeth North (Bakerloo Line) o Elephant & Castle (Northern/Bakerloo Line), entrambe a circa 10 minuti a piedi. Treno: London Waterloo, 10-14 minuti a piedi. Autobus: linee 3, 59, 159 (Kennington Road) e 344, 360 (Lambeth Road). La Cycleway 6 passa davanti al museo. Parcheggio Blue Badge disponibile su prenotazione in Brook Drive (telefonare almeno tre giorni prima).
Orari: Tutti i giorni 10:00-18:00. Chiuso 24, 25 e 26 dicembre.
Biglietti: Ingresso gratuito. Alcune mostre temporanee possono prevedere un biglietto.
Servizi: Caffetteria (10:00-17:30), negozio, sala pranzo nel fine settimana, centro ricerche, attività per famiglie nei weekend e durante le vacanze scolastiche.
Tempo di visita consigliato: Almeno 3 ore.
Note: Le Holocaust Galleries non sono raccomandate per visitatori sotto i 14 anni e contengono filmati di natura particolarmente cruda. Prenotazione online consigliata nei periodi di maggiore affluenza.
Sito web: www.iwm.org.uk/visits/iwm-london

Informazioni aggiuntive

  • Indirizzo: Imperial War Museum London, Lambeth Road, Elephant and Castle, London Borough of Southwark, Greater London, England, SE1 6HZ, United Kingdom  
  • Nazione: UK 
  • Tipo: Museo Militare 

Aerei del museo

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Supermarine Spitfire IX

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