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Martin Baltimore

Martin Baltimore

Il Baltimore venne progettato su una richiesta fatta dalle forze aeree americane nel 1937 e come tutte le cose militari americane ricevette la sua brava sigla, A-22 o A-30 a seconda delle versioni. Tuttavia quasi tutta la produzione finì alla R.A.F., che assegnò all'aereo il nome di Baltimore, distinguendo le versioni secondo l'uso inglese come Mk I, II ecc.

Il fatto che un progetto, relativamente vecchio, ottenesse ancora buoni successi nel 1944 è senz'altro un merito dei progettisti che riuscirono a creare un aereo relativamente piccolo ma dotato di grande potenza. I piloti tuttavia facevano fatica ad abituarsi proprio alla grande potenza dei motori, che fu causa di numerosi incidenti.

Il Baltimore fu usato come aereo da bombardamento e silurante e oltre che dalla R.A.F. venne impiegato anche dall'aviazione cobelligerante italiana che combatteva a fianco degli alleati dopo l'armistizio e dall'aviazione dell'Unione Sovietica.

Il Baltimore è un bimotore monoplano ad ala media, carrello retrattile, propulso da due motori Wright raffreddati ad aria.

Principali varianti del Martin Baltimore

  • Baltimore Mk I: versione con due motori Wright GR-2600-A5B radiali da 1.600 hp ciascuno, armata con 10 mitragliatrici da o.303 in (7.7mm), 8 Browning in posizione fissa e 2 Vickers K brandeggiabili, 50 esemplari costruiti
  • Baltimore Mk II: come la Mk I ma con l'aggiunta di due mitragliatrici Vickers K brandeggiabili, rispettivamente in posizione dorsale e ventrale; 100 esemplari costruiti
  • Baltimore Mk III: versione modificata derivata dalla Mk II con armamento difensivo portato a 14 mitragliatrici, torretta dorsale idraulica Boulton Paul armata con 4 mitragliatrici Browning. 250 esemplari costruiti
  • Baltimore Mk IIIa (A-30-MA): versione ordinata dall'USAAF e successivamente ceduta alla RAF in base agli accordi Lend LEase, 2 mitragliatrici da 12.7 nella torretta dorsale idraulica; 281 esemplari costruiti
  • Baltimore Mk IV (A-30A-MA): versione ordinata dall'USAAF e ceduta alla rag con 4 mitragliatrici da 7.7mm nelle ali; 294 esemplari costruiti
  • Baltimore Mk V (A-30A-MA): versione prodotta per l'USAF dtata di due motori Wright R-2600-29 radiali da 1.700 cavalli ciascuno, ali armate con mitragliatrici da 12.7mm; 600 esemplari costruiti
  • Baltimore GR. VI (A-30C-MA): di questa variante vennero costruiti solo due prototipi, era adibita alla ricognizione navale. Le modifiche comprendevano l'alleggerimento della fusoliera, sistemazione di due serbatoi di carburante supplementari e un siluro, un radar nel muso. Il programma con l'ordine per la costruzione di 900 esemplari venne cancellato nell'aprile del 1944.
Ultima modifica Lunedì, 03 Febbraio 2020 14:18

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: UK
  • Modello: Martin Baltimore Mk.I
  • Costruttore: Glenn L. Martin Co.
  • Tipo: Bombamento, Silurante
  • Pubblicità:
  • Motore:

    2 Wright R-2600-A5B Cyclone, radiali a 14 cilindri, raffreddati ad aria, da 1.660 HP ciascuno.

  • Anno: 1942
  • Apertura alare m.: 18.69
  • Lunghezza m.: 14.78
  • Altezza m.: 5.41
  • Peso al decollo Kg.: 10.432
  • Velocità massima Km/h: 486 a 3.350 m.
  • Quota massima operativa m.: 7.315
  • Autonomia Km: 1.530
  • Armamento difensivo:

    8 mitragliatrici

  • Carico utile Kg.: 907
  • Equipaggio: 4

Altro in USAF

Martin PBM Mariner

Il Martin PBM Mariner è un ricognitore idrovolante, bimotore a scafo centrale, con l'ala alta a gabbiano, propulso da due motori Wright raffreddati ad aria. Sotto le sem-iali si trovano due galleggianti laterali fissi.
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