La Triumph fu una portaerei leggera della classe Colossus, impostata nel 1943 e completata nel maggio 1946, a guerra finita. Allo scoppio della guerra di Corea era l’unica portaerei britannica in Estremo Oriente, e il 3 luglio 1950 lanciò insieme alla portaerei americana Valley Forge il primo attacco aeronavale del conflitto. Nel 1952 fu la prima nave usata per le prove del ponte di volo angolato; trasformata in nave officina, restò in servizio fino agli anni settanta.
Costruzione e caratteristiche tecniche
La nave fu impostata il 27 gennaio 1943 nei cantieri Hawthorn Leslie di Hebburn, sul Tyne, varata il 2 ottobre 1944 ed entrò in servizio il 9 maggio 1946. Il progetto era quello della classe, descritto nella scheda della capoclasse Colossus: scafo costruito secondo le norme dei mercantili, nessuna corazzatura, due assi per 40.000 cavalli e 25 nodi.
La Triumph dislocava 13.190 tonnellate standard, con 212 metri di lunghezza e un’autonomia di 12.000 miglia a 14 nodi. L’armamento antiaereo comprendeva sei impianti quadrupli di pom-pom da 40 mm e diciannove Bofors da 40 mm. Poteva imbarcare 48 aerei, con un equipaggio di circa 1.300 uomini compreso il gruppo di volo.
Il Mediterraneo
Il primo anno di servizio trascorse nella Home Fleet in prove e addestramento, senza un gruppo di volo assegnato. Nel 1947 la portaerei imbarcò i Firefly e i Seafire e si unì alla Mediterranean Fleet a Malta; nel 1948 coprì il ritiro delle forze britanniche dalla Palestina. Dopo un periodo di lavori fu assegnata alla flotta dell’Estremo Oriente.
La guerra di Corea
Il 25 giugno 1950, quando le truppe nordcoreane passarono il 38º parallelo, la Triumph era nel Mar del Giappone. Dopo il rifornimento a Kure raggiunse le acque della costa occidentale coreana e il 3 luglio, insieme alla Valley Forge, attaccò gli aeroporti di Pyongyang e Haeju: dal suo ponte decollarono dodici Firefly e nove Seafire armati di razzi.
Il Seafire, derivato dallo Spitfire, aveva una sagoma simile a quella dello Yak-9 usato dai nordcoreani, e il rischio di confusione si concretizzò il 28 luglio: una pattuglia inviata a controllare un’attività aerea sospetta incontrò una formazione di B-29 americani, i cui mitraglieri colpirono un Seafire al serbatoio. Il pilota si lanciò e fu ripescato dopo circa un’ora da un cacciatorpediniere americano. Pochi giorni prima, il 19 luglio, l’idrovolante Sea Otter della portaerei aveva recuperato in mare agitato il pilota di un Corsair americano.
Il 29 agosto un Firefly appontò senza agganciare i cavi d’arresto e fu fermato dalla barriera di sicurezza; un frammento della pala dell’elica entrò nella sala operativa e ferì mortalmente I. M. McLachlan, comandante dello squadrone dei Seafire, che fu sepolto in mare. In settembre la nave appoggiò lo sbarco di Incheon con la copertura aerea, i pattugliamenti antisommergibile e l’osservazione del tiro degli incrociatori. Il 25 settembre lasciò il teatro coreano e il suo posto fu preso dalla Theseus.
Il ponte angolato e la nave scuola
Su un ponte di volo tradizionale l’aereo che appontava aveva davanti a sé, oltre i cavi di arresto, la barriera e gli aerei parcheggiati a prua: se mancava i cavi, finiva contro l’una o contro gli altri. Con la pista di appontaggio inclinata rispetto all’asse della nave, l’aereo che manca i cavi trova davanti a sé il mare libero, può ridare motore e ripartire per un nuovo tentativo. Nel 1952 la Triumph fu la prima nave usata per provare l’idea: la segnaletica del ponte fu ridipinta con un angolo rispetto all’asse, e i risultati portarono alla soluzione adottata sulle portaerei successive.
Nello stesso periodo la nave sostituì l’incrociatore Devonshire come nave scuola per i cadetti della Royal Navy e del Commonwealth, con tre crociere addestrative all’anno. Nel 1954 fu dirottata per trasportare a Gibilterra i naufraghi della nave trasporto truppe Empire Windrush, affondata al largo dell’Algeria, e nel 1955 compì una visita a Leningrado. L’impiego come nave scuola terminò alla fine di quell’anno.

Nave officina e demolizione
Fra la fine degli anni cinquanta e il 1965 la Triumph fu trasformata in nave officina per le grandi riparazioni e assegnata a Singapore. Nel 1975 fu posta in riserva a Chatham e nel 1981 venduta per la demolizione in Spagna. Pochi mesi dopo, con l’invasione argentina delle Falkland nell’aprile del 1982, il ministero della Difesa britannico valutò di riacquistarla, ma lo smantellamento era ormai troppo avanzato.
Informazioni aggiuntive
- Nazione: UK
- Tipo nave: Portaerei
- Classe: Colossus
- Cantiere:
Hawthorn Leslie, Hebburn
- Data impostazione: 27/01/1943
- Data Varo: 02/10/1944
- Data entrata in servizio: 09/05/1946
- Lunghezza m.: 212
- Larghezza m.: 24,4
- Immersione m.: 7,2
- Dislocamento t.: 13.190
- Apparato motore:
4 caldaie Admiralty a tre corpi cilindrici, 2 gruppi di turbine a ingranaggi Parsons, 2 assi
- Potenza cav.: 40.000
- Velocità nodi: 25
- Autonomia miglia: 12.000 a 14 nodi
- Armamento:
- 24 cannoni pom-pom da 40 mm (sei impianti quadrupli)
- 19 cannoni Bofors da 40 mm
- 48 aerei
- Corazzatura:
nessuna (scafo costruito secondo le norme mercantili)
- Equipaggio: circa 1.300 (compreso il gruppo di volo)
- Bibliografia – Riferimenti:
- Jane’s Fighting Ships of World War II, Crescent Books ISBN: 0517679639
- Wikipedia
- Wings Aviation
- Naval Encyclopedia
