Museo Statale di Auschwitz-Birkenau

di redazione
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Auschwitz-Birkenau

Il memoriale

Il Museo Statale di Auschwitz-Birkenau (Państwowe Muzeum Auschwitz-Birkenau) è il memoriale sorto sul sito dell’ex campo di concentramento e sterminio nazista tedesco di Auschwitz, nei pressi della città polacca di Oświęcim, nella regione della Piccola Polonia. Il complesso comprende i resti di due dei campi originari: Auschwitz I, il campo principale (Stammlager), e Auschwitz II-Birkenau, il campo di concentramento e sterminio situato circa tre chilometri più a ovest. Il campo fu istituito dalle autorità tedesche di occupazione nel 1940, inizialmente come campo per prigionieri politici polacchi. Il primo trasporto di 728 detenuti polacchi giunse dal carcere di Tarnów il 14 giugno 1940. Nel corso degli anni successivi il complesso si espanse fino a comprendere oltre 40 campi e sottocampi, divenendo il principale sito della cosiddetta “Soluzione finale della questione ebraica”. Oltre 1,1 milioni di persone persero la vita ad Auschwitz, di cui circa 960.000 ebrei provenienti da tutta Europa. Il campo fu liberato dalle truppe dell’Armata Rossa il 27 gennaio 1945. Questa data è stata adottata dalle Nazioni Unite come Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto. Il memoriale fu istituito nell’aprile 1946 su iniziativa di Tadeusz Wąsowicz e altri ex prigionieri, sotto la direzione del Ministero della Cultura polacco. Il 2 luglio 1947 il parlamento polacco approvò la legge che fondava ufficialmente il Museo Statale di Auschwitz-Birkenau. L’inaugurazione ufficiale avvenne il 14 giugno 1947, in occasione del settimo anniversario dell’arrivo del primo convoglio, alla presenza di decine di migliaia di persone, tra cui ex prigionieri e delegazioni straniere. Nel 1979 il sito è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Auschwitz-Birkenau
Auschwitz-Birkenau

Il sito di Auschwitz I

Auschwitz I, il campo principale, ospita l’esposizione permanente allestita a partire dal 1955 nei blocchi 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 11. Il percorso espositivo presenta fotografie documentarie, copie di documenti, modelli e sculture, oltre a reperti storici originali tra cui indumenti dei prigionieri, brande e altri arredi delle camerate, e oggetti sequestrati ai deportati. Il Blocco 4 documenta lo sterminio, con l’esposizione di contenitori di Zyklon B, il gas impiegato nelle camere a gas. Il Blocco 5 conserva gli effetti personali sottratti alle vittime. Il Blocco 6 illustra le condizioni di vita dei prigionieri. Il Blocco 7 presenta le condizioni igienico-sanitarie del campo. Il Blocco 11, noto come “blocco della morte”, fungeva da prigione interna del campo: nel seminterrato si trovano le celle di isolamento, mentre al piano terra è documentata l’attività della resistenza nel campo. Tra il Blocco 10 e il Blocco 11 si trova il Muro della Morte, ricostruito dopo la guerra, dove furono fucilati migliaia di prigionieri. Il crematorio I con la camera a gas, situato all’esterno del perimetro dei blocchi, è visitabile. Si tratta della struttura dove, a partire dal 1941, furono condotte le prime uccisioni di massa mediante gas. Accanto all’esposizione principale, diversi blocchi ospitano le esposizioni nazionali, allestite a partire dal 1960 dai paesi le cui popolazioni furono vittime del campo. Tra queste, il Blocco 27 ospita l’esposizione Shoah, realizzata dallo Yad Vashem di Gerusalemme e inaugurata nel 2013.

Il sito di Auschwitz II-Birkenau

Auschwitz II-Birkenau, il campo di sterminio, è stato preservato sostanzialmente nello stato in cui fu trovato al momento della liberazione. I visitatori possono percorrere il sito, che si estende su un’area di circa 140 ettari, osservando le baracche in legno e in muratura, i resti delle quattro grandi camere a gas e dei crematori (fatti saltare dalle SS prima dell’evacuazione del campo), la rampa ferroviaria dove avveniva la selezione dei deportati, e i binari lungo i quali i convogli giungevano direttamente all’interno del campo. L’edificio della “Sauna centrale”, dove i prigionieri selezionati per il lavoro venivano registrati, rasati e disinfettati, ospita un’esposizione permanente con fotografie portate dai deportati e ritrovate dopo la liberazione. All’estremità occidentale del campo si trova il Monumento Internazionale alle Vittime, inaugurato nel 1967 e composto da una serie di lapidi in diverse lingue disposte lungo i resti dei crematori II e III.

Le collezioni

Il Dipartimento di Conservazione del museo custodisce e preserva i resti materiali del campo: 155 edifici originali (blocchi, baracche e strutture ausiliarie), circa 300 rovine e vestigia, oltre 13 chilometri di recinzioni e 3.600 pali di cemento. Le collezioni comprendono circa 110.000 scarpe, 3.800 valigie, 12.000 pentole e stoviglie, 40 chilogrammi di occhiali, 470 protesi e 570 capi di vestiario del campo. L’archivio conserva documenti che occupano circa 250 metri lineari di scaffalature, tra cui 48 volumi dei registri dei decessi del campo (Sterbebücher) e la documentazione dell’Ufficio Centrale delle Costruzioni delle Waffen-SS.

Informazioni pratiche

Il memoriale è aperto tutto l’anno, sette giorni su sette, ad eccezione del 1° gennaio, del 25 dicembre e della domenica di Pasqua. Gli orari di apertura variano secondo la stagione: dalle 7:30 alle 14:00 in dicembre, fino alle 15:00 in gennaio e novembre, fino alle 16:00 in febbraio, fino alle 17:00 in marzo e ottobre, fino alle 18:00 in aprile, maggio e settembre, fino alle 19:00 in giugno, luglio e agosto. I visitatori possono rimanere sul sito fino a 90 minuti dopo l’ultimo orario di ingresso. L’ingresso al memoriale è gratuito. È tuttavia obbligatorio prenotare un pass d’ingresso personalizzato attraverso il sito ufficiale visit.auschwitz.org. I pass per le visite senza guida sono disponibili solo con prenotazione online effettuata almeno 7 giorni prima. Per le visite guidate con un educatore del museo è previsto un costo (130 PLN per adulti, 120 PLN ridotto per la visita di 3,5 ore). La visita ai bambini al di sotto dei 14 anni è sconsigliata dal museo. È vietato introdurre bagagli di dimensioni superiori a 30x20x10 cm. Nel sito di Auschwitz I è vietato fotografare nella sala che espone i capelli delle vittime (Blocco 4) e nei sotterranei del Blocco 11. La visita completa di entrambi i siti richiede dalle 3 alle 4 ore. Un servizio navetta gratuito collega Auschwitz I e Auschwitz II-Birkenau. Il memoriale si trova a circa 70 chilometri da Cracovia e 30 chilometri da Katowice. Gli aeroporti internazionali più vicini sono Cracovia-Balice e Katowice-Pyrzowice. La stazione ferroviaria di Oświęcim dista circa 2 chilometri dal sito. L’indirizzo è ul. Więźniów Oświęcimia 20, 32-603 Oświęcim, Polonia.

Informazioni aggiornate a dicembre 2025. Si consiglia di verificare orari e modalità di accesso sul sito ufficiale del memoriale prima della visita.

Informazioni aggiuntive

  • Indirizzo: Niemiecki nazistowski obóz koncentracyjny Auschwitz I, Legionów, Kamieniec, Nowe Stawy, Stare Stawy, Oświęcim, powiat oświęcimski, województwo małopolskie, 32-600, Polska  
  • Nazione: Polonia 
  • Tipo: Memoriale 
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