La Pioneer fu, con la gemella Perseus, una delle due unità della classe Colossus completate come navi appoggio e manutenzione per gli aerei. A differenza della gemella fece in tempo a servire con la British Pacific Fleet: dal giugno 1945 lavorò nella base avanzata di Manus, e alla resa giapponese aveva già riparato 24 aerei. Dopo la guerra le sue officine aiutarono a rimettere in funzione Hong Kong.
Tre nomi e una conversione
La nave fu ordinata il 7 agosto 1942 ai cantieri Vickers-Armstrongs di Barrow-in-Furness con il nome di Ethalion, cambiato in Mars lo stesso anno. Fu impostata il 2 dicembre 1942 come portaerei leggera del progetto descritto nella scheda della capoclasse Colossus. Nel luglio del 1944, sull’esempio della Unicorn, l’Ammiragliato decise di completarla come nave appoggio, insieme alla gemella Edgar, poi Perseus, e la ribattezzò Pioneer. Fu varata il 20 maggio 1944 e completata l’8 febbraio 1945.
Come la Perseus, era priva di catapulta e cavi d’arresto e non imbarcava un proprio gruppo di volo; al loro posto aveva gru per movimentare gli aerei, officine e magazzini. Dislocava 12.265 tonnellate standard, con 211,8 metri di lunghezza, e due assi per 40.000 cavalli le davano 25 nodi. L’armamento, tutto sul ponte di volo, comprendeva sei impianti quadrupli di pom-pom e diciannove Bofors da 40 mm. L’equipaggio contava 854 uomini, più 222 del reparto riparazioni.
Nel Pacifico
Dopo l’addestramento la Pioneer partì per l’Australia il 30 marzo 1945 e arrivò a Sydney il 13 maggio. Il 21 giugno si trasferì a Manus, nelle isole dell’Ammiragliato, per prepararsi alle operazioni contro il Giappone. Una flotta di portaerei che combatte a migliaia di chilometri dalle proprie basi ha bisogno di un retroterra avanzato: lì una nave che ripara gli aerei danneggiati e li rimanda alle portaerei vale quanto una petroliera che porta il carburante. Quando il Giappone si arrese, il 15 agosto, la Pioneer era ancora a Manus e aveva riparato 24 aerei.

Hong Kong
Alla fine di settembre del 1945 la nave arrivò a Hong Kong, rioccupata da poche settimane da una forza britannica di cui faceva parte anche la gemella Venerable. Dopo quasi quattro anni di occupazione la colonia aveva bisogno di tutto, e i tecnici e le officine della Pioneer furono impiegati per rimettere in funzione la rete elettrica, i telefoni, i treni e gli autobus. Dopo un viaggio a Manus la nave tornò a Hong Kong alla fine di novembre; a dicembre ripartì per Sydney e il 17 febbraio 1946 lasciò l’Australia per il Regno Unito, dove fu posta in riserva.
La fine
Radiata nel 1954, nel settembre di quell’anno fu venduta alla Thos. W. Ward e demolita a Inverkeithing.
Informazioni aggiuntive
- Nazione: UK
- Tipo nave: Portaerei
- Classe: Colossus
- Cantiere:
Vickers-Armstrongs, Barrow-in-Furness
- Data impostazione: 02/12/1942
- Data Varo: 20/05/1944
- Data entrata in servizio: 08/02/1945
- Lunghezza m.: 211,8
- Larghezza m.: 24,5
- Immersione m.: 7
- Dislocamento t.: 12.265
- Apparato motore:
4 caldaie Admiralty a tre corpi cilindrici, 2 gruppi di turbine a ingranaggi Parsons, 2 assi
- Potenza cav.: 40.000
- Velocità nodi: 25
- Autonomia miglia: 12.000 a 14 nodi
- Armamento:
- 24 cannoni pom-pom da 40 mm (sei impianti quadrupli)
- 19 cannoni Bofors da 40 mm
- nessun aereo imbarcato (nave appoggio e manutenzione aerei)
- Corazzatura:
nessuna (scafo costruito secondo le norme mercantili)
- Equipaggio: 1.076 (854 di bordo e 222 del reparto riparazioni aerei)
- Bibliografia – Riferimenti:
- Jane’s Fighting Ships of World War II, Crescent Books ISBN: 0517679639
- Wikipedia
- Wikipedia, classe Colossus
