Wilhelm Balthasar, nato il 2 febbraio 1914 a Fulda e caduto il 3 luglio 1941 nei pressi di Aire-sur-la-Lys in Francia, è stato un asso della Luftwaffe con 47 vittorie aeree confermate (7 nella Guerra Civile Spagnola e 40 nella Seconda Guerra Mondiale, tutte sul fronte occidentale) in circa 300 missioni di combattimento. Fu il miglior pilota da caccia tedesco della campagna di Francia del 1940 con 23 vittorie e il quarto Geschwaderkommodore dello JG 2 Richthofen dopo Bülow-Bothkamp, Schellmann e Wick. Morì a 27 anni quando l’ala del suo Bf 109 F-4 cedette durante un combattimento con gli Spitfire.
Le origini e la Spagna
Figlio di un guardiacaccia, August Balthasar, che prestava servizio come Hauptmann e cadde sul fronte occidentale il 25 ottobre 1914, Wilhelm crebbe senza padre. Nel 1933 si arruolò nel Reichswehr con un reggimento di artiglieria e nel 1935 passò alla Luftwaffe. Come molti futuri Experten, Balthasar ebbe il battesimo del fuoco nella Guerra Civile Spagnola con la Legione Condor. In Spagna la sua esperienza fu varia: volò missioni d’attacco al suolo sull’Heinkel He 51, ricognizione sull’Heinkel He 70 e caccia sul Messerschmitt Bf 109 B. Ottenne 7 vittorie aeree, tra cui 4 caccia avversari abbattuti in 6 minuti il 7 febbraio 1938. Al ritorno in Germania, nel febbraio-marzo 1939, si guadagnò una certa notorietà compiendo un volo di 40.000 km intorno all’Africa ai comandi di un bimotore Siebel Si 104.
Il miglior asso della campagna di Francia
Nel dicembre 1939 Balthasar, promosso Hauptmann, fu trasferito alla 7./JG 27 in preparazione della campagna occidentale. La primavera del 1940 fu la sua stagione migliore. Il 5 giugno divenne “asso in un giorno” abbattendo 5 aerei francesi (2 bombardieri Lioré et Olivier LeO 45, un Potez 63 e 2 caccia MS.406); il 6 giugno ne aggiunse altri 4 (3 LeO 451 e un MS.406). Con 23 vittorie al termine della campagna, Balthasar risultò il miglior pilota da caccia tedesco della battaglia di Francia. Il 14 giugno 1940 fu insignito della Ritterkreuz (Croce di Cavaliere della Croce di Ferro), secondo pilota da caccia della Luftwaffe dopo Mölders a ricevere questa decorazione. Oltre alle 23 vittorie aeree, gli furono accreditati anche 13 aerei distrutti al suolo. Un tratto caratteristico di Balthasar era la cavalleria verso gli avversari sconfitti. Si adoperava perché i piloti della RAF che aveva abbattuto fossero portati alla mensa ufficiali del suo campo prima di essere trasferiti in un campo di prigionia, per poter conversare con loro davanti a un bicchiere di vino e un pasto.
La battaglia d’Inghilterra e il ferimento
Il 1° settembre 1940 Balthasar fu nominato Gruppenkommandeur del III/JG 3 per la battaglia d’Inghilterra. Il 4 settembre, durante una missione di scorta ai bombardieri sopra Canterbury, fu gravemente ferito a una gamba in combattimento con gli Spitfire del 222 Squadron. Nonostante la gravità della ferita, era di nuovo in volo appena 14 giorni dopo, ancora con le stampelle. Il 23 settembre abbatté 2 Spitfire con soli 88 colpi tra cannoni e mitragliatrici. Aggiunse altre 3 vittorie prima di doversi sottoporre a cure ospedaliere nel novembre. Balthasar non si riprese mai completamente dallo shock di quel ferimento e lo portò con sé per il resto della sua breve vita.
Il comando dello JG 2 Richthofen
Il 16 febbraio 1941 Balthasar assunse la guida dello JG 2 Richthofen, succedendo al Hauptmann Karl-Heinz Greisert che aveva retto il comando ad interim dopo la morte di Wick. Era il quarto comandante in meno di un anno per lo stormo più antico della Luftwaffe. Tra il 22 e il 27 giugno 1941 Balthasar abbatté 9 aerei della RAF, portando il totale a 40 vittorie. Il 2 luglio ricevette le Eichenlaub (Foglie di Quercia) alla Croce di Cavaliere, 17° militare tedesco a ricevere questa decorazione.
La morte
Il giorno dopo la cerimonia delle Eichenlaub, il 3 luglio 1941, Balthasar decollò con il suo Bf 109 F-4 nuovo di fabbrica. I primi esemplari della versione “Friedrich” presentavano problemi strutturali noti, in particolare una tendenza al cedimento dell’ala e al flutter degli alettoni. Secondo Musciano, Balthasar aveva deciso di testare personalmente il velivolo prima di assegnarlo ai suoi piloti, per verificarne le debolezze. Nei pressi di Aire-sur-la-Lys fu ingaggiato dagli Spitfire. Durante le manovre evasive, le sollecitazioni sulla struttura si rivelarono eccessive: l’ala del Bf 109 cedette e l’aereo precipitò sulla strada tra Aire e Saint-Omer. Balthasar morì sul colpo alle 15:25. L’esame del relitto non rivelò fori di proiettile: la struttura aveva ceduto per lo sforzo, non per il fuoco nemico. Si ritiene che lo Spitfire che lo stava inseguendo fosse pilotato dallo Squadron Leader Michael Lister-Robinson del 609 Squadron. Balthasar fu promosso postumo al grado di Major. Il desiderio di Balthasar era sempre stato di essere sepolto accanto al padre, qualora fosse caduto in combattimento. Gli uomini dello JG 2 rintracciarono la tomba del Hauptmann August Balthasar in un cimitero della Prima Guerra Mondiale nelle Fiandre e seppellirono Wilhelm nella fossa accanto. Padre e figlio riposano fianco a fianco nei pressi di Abbeville, lontani dalla patria al cui servizio entrambi diedero la vita.
Informazioni aggiuntive
- Data di Nascita: 2 Febbraio 1914
- Data morte: 3 Luglio 1941
- Vittorie: 47
- Forza aerea: Luftwaffe
- Decorazioni
- Spanienkreuz in Gold mit Schwertern und Brillanten (Croce di Spagna in Oro con Spade e Diamanti)
- Eisernes Kreuz II. und I. Klasse (Croce di Ferro di II e I classe)
- Ritterkreuz des Eisernen Kreuzes (Croce di Cavaliere della Croce di Ferro) – 14 giugno 1940, secondo pilota da caccia della Luftwaffe a ricevere questa decorazione
- Ritterkreuz mit Eichenlaub (Croce di Cavaliere con Foglie di Quercia) – 2 luglio 1941, per la 40ª vittoria, 17° militare tedesco a ricevere questa decorazione
- Bibliografia – Riferimenti:
- Walter A. Musciano: Messerschmitt Aces Aero Pub. Inc. 1986 ISBN: 0830683798
- Wikipedia
