
Günther Rall nacque a Gaggenau, nel Baden, il 10 marzo 1918. Con 275 vittorie aeree confermate è il terzo asso della storia dell’aviazione, dopo Erich Hartmann e Gerhard Barkhorn. Come i suoi due camerati, la sua carriera è indissolubilmente legata allo JG 52.
Dalla fanteria alla Luftwaffe
Rall si diplomò al liceo classico (Gymnasium) nel 1936 ed entrò nel Reggimento di Fanteria n. 13 come allievo ufficiale, frequentando la Kriegsschule (scuola di guerra) di Dresda. Fu lì che un giovane pilota della vicina scuola della Luftwaffe lo convinse a cambiare arma. Due anni dopo il trasferimento, nel 1939, Rall si unì all’8/JG 52 come Leutnant, il più giovane ufficiale del reparto.
La Battaglia d’Inghilterra
Rall ottenne la sua prima vittoria nel corso della campagna di Francia, nel maggio 1940, abbattendo un Curtiss P-36 francese. Fu promosso Staffelkapitän nel luglio 1940, a soli 22 anni. Partecipò quindi alla Battaglia d’Inghilterra e alla campagna dei Balcani, compresa l’invasione di Creta (operazione Merkur). A proposito dei combattimenti sulla Manica, Rall avrebbe in seguito dichiarato:
Secondo la mia esperienza i piloti della RAF sono stati i migliori e i più aggressivi che ho incontrato durante la Seconda Guerra Mondiale. Non ho niente contro gli americani, loro sono arrivati in seguito e in grande superiorità numerica quindi è impossibile fare un paragone. In ogni scontro contro gli americani noi eravamo in inferiorità, ai tempi della Battaglia d’Inghilterra invece le forze in campo erano paragonabili. Gli inglesi erano veramente tosti.
Il fronte orientale
Con l’inizio dell’Operazione Barbarossa nel giugno 1941, lo JG 52 fu trasferito sul fronte orientale, dove Rall avrebbe trascorso la parte più intensa della sua carriera. Il 28 novembre 1941, dopo aver ottenuto la sua 36ª vittoria abbattendo un I-16 nei pressi di Rostov, Rall si lasciò andare a un istante di disattenzione — e fu a sua volta abbattuto. Tentò di raggiungere le linee tedesche con il motore danneggiato, ma fu costretto a un atterraggio di fortuna nel quale perse conoscenza. Un equipaggio di carro armato tedesco lo estrasse dal relitto. Le radiografie rivelarono che si era rotto la schiena in tre punti: i medici gli dissero che non avrebbe mai più volato. Rall fu trasferito in un ospedale a Vienna, dove durante la lunga convalescenza conobbe la dottoressa Hertha Schön, che sarebbe diventata sua moglie nel 1943. Durante il ricovero, il 15 dicembre 1941, gli fu conferita la Deutsches Kreuz in Gold (Croce tedesca in oro). Sfidando le previsioni mediche, dopo nove mesi di riabilitazione Rall tornò in combattimento nell’agosto 1942, ricevendo la Ritterkreuz (Croce di Cavaliere) il 3 settembre per la sua 65ª vittoria. Le Eichenlaub (Foglie di Quercia) seguirono il 26 ottobre, per la 100ª vittoria. Nell’aprile 1943 Rall venne promosso Hauptmann e assunse il comando del III/JG 52. Fu il terzo pilota al mondo a raggiungere il traguardo delle 200 vittorie, il 29 agosto 1943, traguardo per il quale il 12 settembre gli furono concesse le Schwertern (Spade) alla Croce di Cavaliere, con la cerimonia al Wolfsschanze, il quartier generale di Hitler a Rastenburg. Nell’ottobre successivo realizzò 40 vittorie in un solo mese, e il 28 novembre divenne il secondo pilota a raggiungere le 250 vittorie.
Il fronte occidentale
Come molti altri Experten, nella primavera del 1944 Rall venne trasferito sul fronte occidentale per contrastare i bombardieri alleati. Assunse il comando del II/JG 11, unità impegnata nella Reichsverteidigung (difesa del Reich). Il 12 maggio 1944, nel corso di uno scontro in cui abbatté due P-47 americani — la sua 274ª e 275ª vittoria — venne a sua volta abbattuto da un Thunderbolt del 56th Fighter Group. Nello scontro perse il pollice sinistro e le complicazioni dovute a una grave infezione lo tennero a terra per mesi. Temporaneamente inabile al volo, Rall si dedicò all’addestramento dei giovani piloti e allo studio degli aerei alleati, in particolare alcuni caccia americani catturati. In seguito avrebbe dichiarato che quell’infezione probabilmente gli salvò la vita: in quel periodo i piloti tedeschi erano costretti a volare in condizioni di disperata inferiorità numerica. Nel marzo 1945, promosso Major, fu nominato Kommodore dello JG 300 e mantenne questo comando fino alla resa. Nel corso della guerra Rall completò 621 missioni totalizzando 275 vittorie aeree: 272 sul fronte orientale (di cui 241 contro caccia sovietici) e 3 sul fronte occidentale. Volò sempre su Messerschmitt Bf 109. Fu abbattuto 8 volte e ferito tre volte.
Il dopoguerra
Catturato dagli Americani in Baviera, fu rilasciato nell’agosto 1945. Nel 1956 Günther Rall entrò nella neonata Bundesluftwaffe come Major e lavorò allo sviluppo delle tecniche di combattimento del Lockheed F-104 Starfighter per la NATO. La sua carriera nel dopoguerra fu eccezionale: nel 1967 fu nominato comandante della 3ª Divisione della Luftwaffe, nel 1970 divenne Kommandierender General della Luftflotte con il grado di Generalleutnant e nel gennaio 1971 fu nominato Inspekteur der Luftwaffe, la massima carica dell’aeronautica militare tedesca. Si ritirò dal servizio attivo nel 1975. Un dettaglio significativo della sua biografia riguarda la moglie Hertha: durante il periodo nazista, essa aveva aiutato diversi cittadini di origine ebraica a lasciare l’Austria dopo l’Anschluss del 1938. Questa circostanza causò a Rall un procedimento giudiziario nel 1943, dal quale uscì indenne solo grazie alla sua fama di asso decorato. Günther Rall si spense il 4 ottobre 2009 a Bad Reichenhall, all’età di 91 anni, in seguito a un attacco cardiaco.
Informazioni aggiuntive
- Data di Nascita: 10 Marzo 1918
- Data morte: 4 Ottobre 2009
- Vittorie: 275
- Forza aerea: Luftwaffe
- Decorazioni
- Eisernes Kreuz II. Klasse (Croce di Ferro di II classe)
- Eisernes Kreuz I. Klasse (Croce di Ferro di I classe)
- Deutsches Kreuz in Gold (Croce tedesca in oro) — 15 dicembre 1941
- Ehrenpokal der Luftwaffe (Coppa d’Onore della Luftwaffe) — 17 novembre 1942
- Ritterkreuz des Eisernen Kreuzes (Croce di Cavaliere della Croce di Ferro) — 3 settembre 1942, per la 65ª vittoria
- Ritterkreuz mit Eichenlaub (Croce di Cavaliere con Foglie di Quercia) — 26 ottobre 1942, per la 100ª vittoria
- Ritterkreuz mit Eichenlaub und Schwertern (Croce di Cavaliere con Foglie di Quercia e Spade) — 12 settembre 1943, per la 200ª vittoria
- Bibliografia – Riferimenti:
- Walter A. Musciano, Messerschmitt Aces, 1ª edizione, Tab Books, 1989. ISBN 978-0-8306-8379-6
- Günther Rall, Mein Flugbuch, NeunundzwanzigSechs Verlag, 2004
