Le Churchill War Rooms sono un museo sotterraneo di Londra e una delle cinque sedi degli Imperial War Museums. Il complesso comprende le Cabinet War Rooms, il quartier generale da cui il governo britannico diresse la Seconda Guerra Mondiale, e il Churchill Museum, uno spazio biografico dedicato alla vita dello statista Winston Churchill.
Nel 1936 l’Air Ministry stimava che i bombardamenti nemici su Londra avrebbero potuto causare fino a 200.000 vittime alla settimana. Per questo motivo le commissioni governative guidate da Warren Fisher e Sir James Rae nel 1937-1938 raccomandarono di disperdere gli uffici chiave dal centro di Londra verso le periferie e le regioni settentrionali. Nel marzo 1938, in attesa di completare queste strutture decentrate, Sir Hastings Ismay, vicesegretario del Committee of Imperial Defence, ordinò un’indagine per identificare un sito adatto a ospitare un centro di comando temporaneo durante i raid aerei. Era la prima volta che il governo britannico necessitava di una struttura del genere e non esistevano precedenti su come o dove costruirla.
Nel maggio 1938, mentre le truppe tedesche si ammassavano al confine con la Cecoslovacchia, l’Office of Works concluse che il sito più adatto era il seminterrato dei New Public Offices, un edificio governativo situato all’angolo tra Horse Guards Road e Great George Street, vicino a Parliament Square. Oggi l’edificio ospita il Ministero del Tesoro. I lavori di conversione iniziarono nel giugno 1938 sotto la supervisione di Ismay e Sir Leslie Hollis. Gli interventi compresero l’installazione di apparecchiature per le comunicazioni e le trasmissioni, l’insonorizzazione, la ventilazione e il rinforzo strutturale. Poiché le War Rooms si trovano sotto il livello del Tamigi, furono installate porte stagne e pompe per prevenire allagamenti.
Le War Rooms divennero pienamente operative il 27 agosto 1939, una settimana prima che la Gran Bretagna dichiarasse guerra alla Germania il 3 settembre.

Il cuore operativo della guerra
Due stanze rivestirono un’importanza particolare durante il conflitto. La Map Room fu operativa ventiquattro ore su ventiquattro per tutta la durata della guerra, presidiata a turno da ufficiali della Royal Navy, dell’esercito e della Royal Air Force. Questi ufficiali erano responsabili della preparazione di un rapporto quotidiano di intelligence destinato al Re, al Primo Ministro e ai Capi di Stato Maggiore. La Cabinet Room era invece il luogo dove il Primo Ministro e i suoi principali consiglieri si riunivano con i tre Capi di Stato Maggiore delle forze armate. La segretezza era fondamentale: due sentinelle venivano poste all’esterno della porta durante le riunioni, che talvolta si protraevano fino alle prime ore del mattino.
Fino all’inizio della Battaglia di Francia il 10 maggio 1940, il gabinetto di guerra di Neville Chamberlain si riunì nelle War Rooms solo una volta, nell’ottobre 1939. Quando Winston Churchill divenne Primo Ministro, visitò la Cabinet Room nel maggio 1940 e dichiarò: “Questa è la stanza da cui dirigerò la guerra”. In totale si tennero 115 riunioni di gabinetto nelle Cabinet War Rooms. L’ultima ebbe luogo il 28 marzo 1945, quando la campagna delle armi V tedesche giunse al termine.
The Slab: la protezione contro le bombe
Il 22 ottobre 1940, durante il Blitz, fu deciso di aumentare la protezione delle Cabinet War Rooms con l’installazione di un massiccio strato di cemento armato soprannominato “the Slab”. Con uno spessore fino a 1,5 metri, la lastra fu progressivamente estesa e nella primavera del 1941 la maggiore protezione aveva permesso alle War Rooms di espandersi fino a tre volte le dimensioni originali. Il complesso giunse a comprendere dormitori per il personale, camere private per ufficiali militari e ministri, sale per dattilografe e centraliniste telefoniche.
Sotto il livello delle Cabinet War Rooms esisteva un ulteriore seminterrato soprannominato “the Dock”, dove i membri dello staff potevano dormire senza dover attraversare Londra durante i pesanti raid aerei. Le condizioni erano tutt’altro che confortevoli: il sistema di ventilazione rumoreggiava per tutta la notte, i topi erano comuni, i soffitti bassi costringevano a stare curvi e non esistevano servizi igienici con scarico, solo latrine chimiche.
La linea diretta con Washington
Dal 1943 un telefono criptato SIGSALY fu installato nel seminterrato dei grandi magazzini Selfridges in Oxford Street, collegato a un terminale analogo nel Pentagono. Questa tecnologia permise a Churchill di comunicare in modo sicuro con il presidente americano Franklin D. Roosevelt: la prima conferenza telefonica ebbe luogo il 15 luglio 1943. Successivamente furono installate estensioni sia al 10 Downing Street sia in una stanza appositamente costruita all’interno delle Cabinet War Rooms: la Transatlantic Telephone Room, camuffata come un bagno privato per mantenere il segreto.
La camera di Churchill
L’ufficio-camera da letto di Churchill fu operativo dal 27 luglio 1940 e includeva apparecchiature BBC per le trasmissioni radiofoniche. Churchill effettuò quattro trasmissioni in tempo di guerra dalle Cabinet War Rooms, la prima l’11 settembre 1940. Nonostante la stanza fosse attrezzata anche come camera da letto, Churchill raramente dormì sottoterra, preferendo il 10 Downing Street o l’Annexe, un appartamento nei New Public Offices direttamente sopra le Cabinet War Rooms. Sua figlia Mary Soames utilizzò spesso la camera assegnata alla signora Churchill.
La fine delle operazioni
Il 15 agosto 1945 il Giappone si arrese, ponendo fine alla guerra. Il giorno seguente le luci nella Map Room furono semplicemente spente e il personale lasciò gli uffici. Diverse stanze furono svuotate e destinate ad altri usi, ma la Cabinet Room, la Map Room, la Transatlantic Telephone Room e la camera da letto di Churchill furono preservate per il loro valore storico. La manutenzione divenne responsabilità del Ministry of Works.
Nel marzo 1948 la questione dell’accesso pubblico fu sollevata in Parlamento, ma il ministro responsabile Charles Key ritenne impraticabile aprire al pubblico locali che facevano parte di un edificio dove si svolgeva lavoro riservato. Un tour per giornalisti fu comunque organizzato il 17 marzo 1948, con Lord Ismay a fare gli onori di casa. Negli anni Settanta, nonostante le stanze non fossero aperte al pubblico generale, decine di migliaia di richieste di visita venivano ricevute ogni anno, di cui solo 5.000 potevano essere accolte.
L’apertura al pubblico
Nel 1974 l’Imperial War Museum fu contattato dal governo per valutare la gestione del sito, ma il museo ritenne di non avere risorse sufficienti. Nel 1981 il Primo Ministro Margaret Thatcher, nota ammiratrice di Churchill, espresse il desiderio che le stanze fossero aperte prima delle successive elezioni generali. L’IWM fu nuovamente interpellato e nel gennaio 1982 i suoi amministratori accettarono di assumere la gestione, a condizione che il governo fornisse le risorse necessarie.
Le Cabinet War Rooms furono aperte al pubblico dalla Thatcher il 4 aprile 1984, in una cerimonia alla presenza di familiari di Churchill e di ex membri dello staff. Nel 1989 la responsabilità fu trasferita completamente all’Imperial War Museum.
Espansioni e il Churchill Museum
Nel 2003, a seguito di un’importante espansione, una serie di stanze utilizzate come alloggi da Churchill, sua moglie e i suoi stretti collaboratori fu aggiunta al percorso museale. Il restauro di questi ambienti, che dopo la guerra erano stati svuotati e usati come depositi, costò 7,5 milioni di sterline.
Nel 2005 le War Rooms furono ridenominate “Churchill Museum and Cabinet War Rooms”: 850 metri quadrati del sito furono trasformati in un museo biografico che esplora la vita di Churchill, con un costo di ulteriori 6 milioni di sterline raccolti da fondi privati. Il museo fa ampio uso di tecnologie audiovisive: il pezzo forte è un tavolo interattivo lungo 15 metri che permette ai visitatori di accedere a materiale digitalizzato, in particolare dal Churchill Archives Centre. L’esposizione è organizzata in sezioni cronologiche, iniziando dalla nomina di Churchill a Primo Ministro nel 1940 e proseguendo fino alla sua morte nel 1965, per poi tornare all’infanzia e ricongiungersi al maggio 1940. Nel 2006 il Churchill Museum vinse il Council of Europe Museum Prize.
Nel maggio 2010 il nome del museo fu abbreviato in Churchill War Rooms. Nel giugno 2012 l’ingresso del museo fu ridisegnato dallo studio Clash Architects: il nuovo design esterno presenta una facciata in bronzo sfaccettato, mentre l’interno mostra le pareti in pietra di Portland dell’edificio del Tesoro e dei Clive Steps restaurate e ripulite. Nel 2019 il museo ha accolto oltre 600.000 visitatori.
Il percorso di visita
Il percorso attraversa le stanze storiche lasciate intatte dalla fine della guerra. Nella Cabinet Room gli orologi sono fermi alle 16:58, l’ora in cui iniziò la prima riunione. Dietro la sedia di Churchill si trova ancora il secchio antincendio che il Primo Ministro usava come posacenere. Nella Map Room i libri, le mappe e i calendari rimangono esattamente dove furono lasciati nell’agosto 1945. Le mappe alle pareti conservano ancora i segni dei chiodini usati per tracciare l’andamento delle operazioni in tutto il mondo.
I telefoni neri con le impugnature verdi erano apparecchi scrambler che impedivano le intercettazioni. La minuscola Transatlantic Telephone Room, contrassegnata come bagno privato, permetteva a Churchill di effettuare chiamate segrete con il presidente Roosevelt: oggi i visitatori possono ascoltare registrazioni di quelle conversazioni.
Il Churchill Museum espone una vasta collezione di oggetti che raccontano la vita e l’eredità dello statista: tra gli highlight figurano un sonaglio usato da Churchill da bambino, un disegno di Graham Sutherland che commemora il suo ottantesimo compleanno e la bandiera usata per drappeggiare la bara durante i funerali di Stato.
Informazioni per la visita
Le Churchill War Rooms si trovano nel cuore di Westminster, a pochi passi dal 10 Downing Street, da Parliament Square e da Westminster Abbey. L’ingresso al museo avviene tramite i Clive Steps su King Charles Street. Si consiglia vivamente la prenotazione online per ridurre i tempi di attesa; un numero limitato di biglietti è generalmente disponibile per l’acquisto in giornata, con maggiore disponibilità nel pomeriggio. Il biglietto include l’audioguida multimediale gratuita, disponibile in diverse lingue.
È possibile anche utilizzare la guida digitale tramite l’app Bloomberg Connects. A causa della natura storica del sito, alcune aree presentano illuminazione ridotta e corridoi stretti.
Non è consentito l’ingresso con bagagli di grandi dimensioni e non sono disponibili depositi. Si raccomanda di indossare zaini e borse sul davanti per facilitare il movimento e proteggere il sito storico.
La caffetteria del museo è situata nella storica sala un tempo utilizzata dalle centraliniste durante la Seconda Guerra Mondiale.
INDIRIZZO: Clive Steps, King Charles Street, Westminster, London SW1A 2AQ, Regno Unito COORDINATE: 51°30’07.5″N / 0°07’44.5″W
COME ARRIVARE: Metropolitana: Westminster (Jubilee, District, Circle lines) a 4 minuti a piedi; St James’s Park (Circle, District) a 7 minuti a piedi Autobus: diverse linee fermano a Whitehall, a circa un isolato dal museo Auto: parcheggio molto limitato nella zona; si consiglia il trasporto pubblico A piedi: l’ingresso è ben segnalato da Parliament Square e St James’s Park
ORARI: 9:30-18:00 (domenica-giovedì), 9:00-18:00 (venerdì-sabato). Ultimo ingresso alle 17:00. Chiuso 24-26 dicembre.
BIGLIETTI: Adulti £33, concessions (over 65, studenti, disabili) £24.50, sotto 5 anni gratuito, membri IWM gratuito. Ingresso ridotto £25 dopo le 15:30 (gennaio-marzo 2026). Audioguida inclusa nel prezzo.
SERVIZI: Audioguide multilingue incluse, app Bloomberg Connects, caffetteria (10:00-17:00), negozio, accessibilità per sedie a rotelle (ascensori e rampe disponibili, sedie a rotelle in prestito)
TEMPO DI VISITA CONSIGLIATO: 1,5-2,5 ore
NOTE: Corridoi stretti e illuminazione ridotta in alcune aree. Non ammessi bagagli di grandi dimensioni (nessun deposito disponibile).
Prenotazione online fortemente consigliata. Fotografie consentite senza flash né treppiedi.
SITO WEB: www.iwm.org.uk/visits/churchill-war-rooms
TELEFONO: +44 20 7930 6961
Informazioni aggiuntive
- Informazioni: Sito ufficiale
- Indirizzo: Churchill War Rooms, King Charles Street, Westminster, Millbank, City of Westminster, Greater London, England, SW1A 2AQ, United Kingdom
- Nazione: UK
- Tipo: Museo Storico
