Museo Nazionale dell’Esercito degli Stati Uniti

di redazione
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Il museo

Il Museo Nazionale dell’Esercito degli Stati Uniti (National Museum of the United States Army) rappresenta la prima e unica istituzione museale dedicata a raccontare l’intera storia dell’esercito americano dalla sua fondazione nel 1775 fino ai giorni nostri. Situato a Fort Belvoir, in Virginia, a circa 30 chilometri a sud di Washington D.C. e a pochi chilometri dalla storica tenuta di Mount Vernon appartenuta a George Washington, il museo è stato inaugurato l’11 novembre 2020, nel giorno in cui gli Stati Uniti celebrano il Veterans Day. Le origini dell’istituzione risalgono al 18 aprile 1814, quando il Congresso degli Stati Uniti approvò una legge che incaricava il Segretario alla Guerra di raccogliere e preservare bandiere, stendardi e altri simboli catturati dalle forze armate americane. Questa disposizione, emanata mentre era ancora in corso la guerra anglo-americana del 1812, gettò le basi per quello che sarebbe diventato, oltre due secoli dopo, uno dei più importanti musei militari del mondo. Il progetto del museo moderno ha preso forma a partire dal 2000, quando il Dipartimento dell’Esercito designò l’Army Historical Foundation come ente responsabile della raccolta fondi. Nel settembre 2008 fu selezionato lo studio Skidmore, Owings & Merrill di New York come architetto progettista, mentre Christopher Chadbourne & Associates di Boston fu incaricato della progettazione degli allestimenti espositivi. La costruzione dell’edificio, finanziata interamente con donazioni private per un costo complessivo di circa 200 milioni di dollari, è iniziata nel 2017. L’inaugurazione, originariamente prevista per il 4 giugno 2020, fu posticipata a causa della pandemia di COVID-19.

La struttura e le collezioni

Il museo si sviluppa su una superficie di circa 17.000 metri quadrati, all’interno di un complesso che occupa un’area di 34 ettari. L’edificio principale, caratterizzato da una facciata in acciaio inossidabile che simboleggia la forza dell’esercito, accoglie i visitatori in un ampio atrio decorato con pannelli di vetro illuminati che rappresentano le 190 campagne militari condotte dall’esercito americano nel corso della sua storia. Al centro del pavimento in terrazzo è incastonato un emblema dell’esercito del diametro di oltre sei metri. Il percorso espositivo si articola in diverse gallerie cronologiche e tematiche. Founding the Nation ripercorre le origini dell’esercito durante la Guerra d’Indipendenza americana. Preserving the Nation è dedicata alla Guerra Civile. Nation Overseas racconta l’impegno americano nella Prima Guerra Mondiale. Cold War e Changing World documentano rispettivamente la Guerra Fredda e i conflitti più recenti, dall’Afghanistan all’Iraq. La galleria Soldiers’ Stories presenta testimonianze personali di uomini e donne che hanno servito nell’esercito attraverso la storia, mentre Army and Society esplora il rapporto tra l’istituzione militare e la società civile americana.

La Seconda Guerra Mondiale

Per gli appassionati del secondo conflitto mondiale, la Global War Gallery costituisce il cuore del museo. Questa sezione, che copre il periodo dal 1919 al 1945, illustra il ruolo decisivo svolto dall’esercito americano nella vittoria alleata, documentando le operazioni condotte sia nel Teatro Europeo sia in quello del Pacifico. Durante la Seconda Guerra Mondiale, oltre 11 milioni di cittadini americani prestarono servizio nell’esercito, più che in qualsiasi altra branca delle forze armate. La galleria racconta le loro esperienze attraverso una straordinaria collezione di cimeli e manufatti storici. Tra i pezzi più significativi figura il carro armato M4 Sherman denominato Cobra King, il primo mezzo corazzato americano a sfondare le linee tedesche per portare soccorso alle truppe assediate a Bastogne durante la battaglia delle Ardenne nel dicembre 1944. Di grande impatto emotivo è anche il Landing Craft, Vehicle, Personnel (LCVP), meglio noto come Higgins Boat, che partecipò agli sbarchi sulle spiagge della Normandia il 6 giugno 1944. Tra i cimeli personali esposti si segnalano il berretto cachi da ufficiale generale appartenuto al generale Douglas MacArthur, commissionato nel 1941 quando fu nominato comandante delle forze armate americane in Estremo Oriente; l’elmetto d’acciaio del capitano William G. Burd, paracadutista del 501º Reggimento Fanteria Paracadutisti della 101ª Divisione Aviotrasportata, caduto il 17 settembre 1944 durante l’operazione Market Garden; e la piccola Bibbia tascabile portata dal soldato scelto Melvin Nesteby durante la tragica marcia della morte di Bataan nell’aprile 1942, ancora recante il timbro della censura giapponese. La galleria espone inoltre un frammento della bandiera americana bruciata a Corregidor nel 1942 per impedire che cadesse in mano giapponese e recuperata nel 1945 dall’11ª Divisione Aviotrasportata durante la liberazione dell’isola; una borraccia modello 1910 appartenuta al soldato scelto Charles W. Treat della Compagnia D, 7º Reggimento Fanteria, sulla quale il proprietario incise i nomi delle località attraversate durante le campagne in Nord Africa, Sicilia e Italia; e un frammento della barra di ferro di rinforzo proveniente dalla torre di 30 metri utilizzata per la detonazione del primo ordigno atomico ad Alamogordo, Nuovo Messico, il 16 luglio 1945.

La Medal of Honor Experience

Al terzo piano del museo si trova la Medal of Honor Experience, uno spazio dedicato alla più alta onorificenza militare americana per il valore in combattimento. L’esposizione ripercorre la storia della decorazione in relazione all’esercito e illustra il processo di assegnazione e la gerarchia delle onorificenze militari. Elemento centrale dell’esperienza è il chiosco interattivo What Would You Do?, che presenta le storie di cinque decorati con la Medal of Honor e invita i visitatori a compiere delle scelte, confrontandole poi con le decisioni effettivamente prese dai protagonisti nelle situazioni reali. Adiacente alla galleria si trova il Medal of Honor Garden, un giardino commemorativo che si affaccia sul campus del museo e onora tutti i militari dell’esercito insigniti della massima onorificenza al valore, i cui nomi sono incisi permanentemente nel granito lungo la parete meridionale.

Altre attrazioni

Il museo ospita l’Army Theater, un teatro immersivo a 300 gradi che avvolge gli spettatori con immagini e suoni dei campi di battaglia, e l’Experiential Learning Center, uno spazio educativo interattivo particolarmente adatto alle famiglie e ai gruppi scolastici. All’esterno, il complesso comprende un campo di parata con tribuna, un anfiteatro, un giardino commemorativo e l’Army Trail, un percorso pedonale che collega i vari punti di interesse del campus.

Informazioni pratiche

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00 ed è chiuso il Giorno del Ringraziamento e il 25 dicembre. L’ingresso è gratuito, ma è consigliata la prenotazione online dei biglietti a tempo per garantire la migliore esperienza di visita. La visita completa richiede circa tre ore e mezza. L’indirizzo del museo è 1775 Liberty Drive, Fort Belvoir, VA 22060. Il numero civico 1775 è stato scelto come omaggio all’anno di fondazione dell’esercito degli Stati Uniti. Informazioni aggiornate a gennaio 2025. Si consiglia di verificare orari e modalità di accesso sul sito ufficiale del museo prima della visita.

Informazioni aggiuntive

  • Indirizzo: National Museum Of The United States Army, 1775, Liberty Drive, Village of Mount Air, Fort Belvoir, Fairfax County, Virginia, 22060, United States  
  • Nazione: USA 
  • Tipo: Museo Militare 
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