Per chi studia la storia navale italiana della Seconda Guerra Mondiale, l’Ufficio Storico della Marina Militare rappresenta la fonte primaria per eccellenza. Istituito nel 1913, questo ente ha il compito istituzionale di acquisire, ordinare, archiviare e conservare tutti i documenti e le pubblicazioni di interesse storico per la Marina Militare italiana. Il suo archivio costituisce una miniera pressoché inesauribile per la ricerca scientifica sulla Regia Marina e sulle operazioni navali italiane nel secondo conflitto mondiale.
L’archivio dell’Ufficio Storico conserva fondi documentali di straordinaria importanza. Vi si trovano i diari di guerra delle unità navali, i rapporti operativi dei comandi, la corrispondenza tra gli stati maggiori, gli ordini di operazione, i documenti relativi alle perdite e molto altro ancora. Per la Seconda Guerra Mondiale, la documentazione copre tutti gli aspetti dell’attività della Regia Marina: dalle grandi battaglie navali nel Mediterraneo alle operazioni dei sommergibili, dai convogli per l’Africa settentrionale alle azioni dei mezzi d’assalto, dalla difesa delle coste alle operazioni anfibie.
Particolarmente rilevante è il fondo relativo alla guerra civile spagnola (Esigenza OMS), che comprende oltre 300 buste di documenti sull’intervento navale italiano a fianco delle forze nazionaliste. Altri fondi significativi riguardano l’organizzazione e l’attività dello Stato Maggiore della Marina (Maristat), i comandi navali periferici, le operazioni di guerra e le relazioni con le marine alleate e nemiche.
L’archivio fotografico costituisce un altro patrimonio di inestimabile valore. Vi sono conservate immagini delle unità navali italiane, delle infrastrutture portuali, delle operazioni belliche e di innumerevoli altri soggetti di interesse storico. Per molte navi della Regia Marina, le fotografie conservate presso l’Ufficio Storico rappresentano l’unica documentazione visiva esistente.
Accanto all’attività di conservazione, l’Ufficio Storico svolge un importante ruolo editoriale. Dal 1913 a oggi sono stati pubblicati oltre 250 volumi, di cui circa 120 attualmente disponibili. Le collane editoriali coprono un ampio spettro di argomenti: la collana “La Marina Militare nella Storia” ospita opere di carattere generale; “Le Navi d’Italia” è dedicata alle monografie sulle singole unità navali; “Unità navali, Enti e Reparti” documenta la storia delle varie componenti della forza armata; “Uomini della Marina” raccoglie biografie di figure di rilievo; “I decorati al Valore della Marina” celebra gli atti di eroismo; altre collane trattano di politica navale, pensiero marittimo, araldica e uniformologia.
Per la Seconda Guerra Mondiale, le pubblicazioni dell’Ufficio Storico includono opere fondamentali come le storie ufficiali delle operazioni navali, le monografie sulle classi di navi, gli studi sulle singole battaglie e le biografie dei comandanti. Queste pubblicazioni, basate sulla documentazione d’archivio originale, rappresentano spesso il punto di partenza imprescindibile per qualsiasi ricerca seria sulla Regia Marina nel conflitto.
Dal 1987 l’Ufficio Storico pubblica il “Bollettino d’Archivio”, un periodico trimestrale che costituisce un unicum nel panorama delle pubblicazioni militari italiane. La rivista si articola in due sezioni: una dedicata ai saggi di storici e studiosi su uomini e avvenimenti della Marina, l’altra al riordino, alla pubblicazione e all’analisi dei fondi archivistici. Nel 2020 la pubblicazione è stata rinnovata con una nuova veste editoriale e un ampliamento degli ambiti tematici, includendo ora anche la storia marittima oltre a quella strettamente navale. Il Bollettino è consultabile online sul sito della Marina Militare, offrendo così accesso gratuito a contributi di alto livello scientifico.
Il sito web dell’Ufficio Storico, ospitato all’interno del portale della Marina Militare, fornisce informazioni essenziali sull’ente e sui suoi servizi. È possibile consultare il catalogo completo delle pubblicazioni disponibili, con le relative condizioni di vendita. Militari in servizio e in congedo, personale civile della Difesa e soci di associazioni come ANMI, UNUCI e Lega Navale Italiana possono beneficiare di prezzi ridotti.
Per quanto riguarda l’accesso diretto all’archivio, l’Ufficio Storico è aperto al pubblico su appuntamento dal lunedì al venerdì presso la sede di Via Taormina 4 a Roma. L’ente non effettua ricerche per conto terzi: gli studiosi interessati devono recarsi personalmente per consultare la documentazione. È necessario inviare preventivamente una richiesta via email specificando la tipologia della ricerca da effettuare. Gli archivisti, secondo le testimonianze di chi ha frequentato l’archivio, sono preparati e disponibili ad assistere i ricercatori nell’individuazione dei fondi pertinenti.
È importante sottolineare che l’Ufficio Storico non è una risorsa digitale nel senso tradizionale del termine. La grande maggioranza della documentazione non è disponibile online e richiede la consultazione in loco. Tuttavia, il sito web rappresenta comunque una risorsa preziosa per chi studia la storia navale italiana: permette di conoscere l’esistenza dei fondi archivistici, di consultare il Bollettino d’Archivio, di acquistare le pubblicazioni e di pianificare eventuali visite di ricerca.
Per chi studia la Regia Marina nella Seconda Guerra Mondiale, l’Ufficio Storico della Marina Militare è una tappa obbligata. Le sue pubblicazioni forniscono la base documentale su cui poggia gran parte della storiografia navale italiana, mentre l’archivio custodisce le fonti primarie indispensabili per qualsiasi ricerca originale. La disponibilità online del Bollettino d’Archivio e del catalogo delle pubblicazioni rende questa risorsa accessibile anche a chi non può recarsi fisicamente a Roma, pur con i limiti inevitabili della consultazione a distanza.
