L’idea alla base di HyperWar trascende la semplice digitalizzazione. Clancey, che ha lavorato al progetto fino alla sua scomparsa nel 2012, intendeva sfruttare le potenzialità dell’ipertesto per creare connessioni tra documenti correlati: le note a piè di pagina rimandano direttamente alle fonti citate quando disponibili, i riferimenti incrociati collegano volumi diversi della stessa serie, gli ordini di battaglia si connettono alle storie delle unità menzionate. Oggi il sito è curato da Otto Torriero, che prosegue il lavoro dei fondatori aggiungendo nuovi materiali e mantenendo attiva la comunità di volontari attraverso il forum HyperWar GHQ.
HyperWar rappresenta una delle più ambiziose imprese di digitalizzazione della storiografia militare della Seconda Guerra Mondiale. Il progetto, nato dalla visione di Patrick Clancey e Larry W. Jewell, ha trasformato decine di migliaia di pagine di storie ufficiali e documenti militari in una biblioteca ipertestuale liberamente accessibile, oggi ospitata sui server di ibiblio.org e preservata negli archivi web della Library of Congress.
Il nucleo del sito è costituito dalla monumentale serie United States Army in World War II, comunemente nota come i “Green Books” per il colore delle copertine originali. Questa serie, prodotta dal Center of Military History dell’esercito americano, comprende decine di volumi che coprono ogni aspetto della partecipazione statunitense al conflitto: dalla pianificazione strategica alle singole campagne, dalla logistica ai servizi tecnici, dall’addestramento all’impiego delle truppe. HyperWar ha digitalizzato la quasi totalità della serie, offrendo accesso gratuito a opere fondamentali come Cross-Channel Attack sullo sbarco in Normandia, The Fall of the Philippines, Okinawa: The Last Battle e molte altre.
Accanto ai Green Books, il sito ospita le storie ufficiali delle altre forze armate americane. La sezione dedicata alla US Navy include la monumentale History of United States Naval Operations in World War II di Samuel Eliot Morison, le Naval Intelligence Combat Narratives prodotte durante il conflitto, le storie amministrative e logistiche della flotta. La sezione del Marine Corps presenta la storia ufficiale in cinque volumi delle operazioni dei Marines, da Pearl Harbor a Okinawa. Completano il quadro americano le storie dell’Army Air Forces e della Coast Guard.
Una caratteristica distintiva di HyperWar è l’inclusione delle storie ufficiali britanniche e del Commonwealth. La sezione dedicata al Regno Unito comprende volumi della serie History of the Second World War pubblicata dal His Majesty’s Stationery Office, coprendo le campagne del Mediterraneo, la guerra in Birmania, le operazioni navali. Particolarmente ricche sono le sezioni dedicate ad Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e India, che offrono prospettive spesso trascurate dalla storiografia più diffusa.
Il sito include anche materiali primari di eccezionale valore: documenti diplomatici, trattati, dichiarazioni di guerra, documenti di resa. La sezione Federal Records of World War II fornisce una guida dettagliata agli archivi conservati presso i National Archives americani. I Japanese Monographs, storie operative compilate da ufficiali giapponesi dopo la guerra sotto supervisione americana, offrono il punto di vista dell’avversario.
Per chi studia l’organizzazione e le tattiche, HyperWar mette a disposizione manuali militari dell’epoca: Field Manuals e Technical Manuals dell’esercito americano, manuali di addestramento, pubblicazioni dottrinali. I Leavenworth Papers del Combat Studies Institute analizzano aspetti specifici delle operazioni, dalle tattiche dei Rangers alle dottrine dei cacciacarri, dalla logistica alle operazioni in ambienti particolari.
L’interfaccia di HyperWar riflette l’epoca della sua creazione: essenziale, funzionale, priva di fronzoli grafici. La navigazione avviene principalmente attraverso indici gerarchici organizzati per teatro operativo (Pacifico, Europa, Mediterraneo, Cina-Birmania-India) o per forza armata. Un glossario di acronimi, nomi in codice e termini militari aiuta a decifrare il linguaggio tecnico dei documenti.
Tutti i documenti prodotti dal governo degli Stati Uniti sono di pubblico dominio fin dalla loro creazione, liberamente riproducibili senza restrizioni. I documenti britannici e del Commonwealth sono inclusi grazie alla norma del Crown Copyright che ne permette la riproduzione cinquant’anni dopo la pubblicazione, a condizione di riconoscerne la fonte.
HyperWar non è un sito di divulgazione: non offre narrazioni semplificate né apparati didattici. È una biblioteca di fonti primarie e secondarie di livello accademico, destinata a ricercatori, studenti, storici militari e appassionati seri disposti a confrontarsi con testi tecnici e dettagliati. Per chi cerca questo tipo di materiale, rappresenta una risorsa insostituibile e completamente gratuita.
Il sito è interamente in lingua inglese.
