Il film racconta la Battaglia d’Inghilterra, combattuta tra luglio e ottobre 1940, quando la Luftwaffe tedesca cercò di distruggere la Royal Air Force (RAF) per preparare l’invasione della Gran Bretagna, l’operazione Seelöwe. Con uno stile quasi documentaristico, il film si concentra sulle operazioni militari e sui protagonisti di uno degli scontri aerei più decisivi della storia moderna.
Il titolo originale del film, Battle of Britain, richiama il celebre discorso di Winston Churchill, in cui definì questa battaglia come uno dei momenti più cruciali della guerra, lodando il coraggio dei piloti della RAF con la frase: “Mai nella storia dei conflitti umani così tanti hanno dovuto così tanto a così pochi”.
Contesto storico
La Battaglia d’Inghilterra fu la prima grande campagna condotta interamente con l’aviazione. Dopo la rapida avanzata tedesca in Europa occidentale e la sconfitta della Francia nel giugno 1940, Hitler ordinò l’eliminazione della RAF per assicurare la supremazia aerea necessaria a sostenere l’invasione della Gran Bretagna.
Il film descrive accuratamente le fasi principali della battaglia:
- Attacchi iniziali contro le installazioni radar e i campi d’aviazione della RAF.
- Operazione Adlerangriff, la fase di attacco massiccio contro gli aeroporti.
- Il bombardamento di Londra, noto come The Blitz, un cambio di strategia che consentì alla RAF di riorganizzarsi e recuperare terreno.
Accuratezza storica
I lunghi giorni delle aquile è considerato uno dei film più accurati dal punto di vista tecnico e storico. Grande cura fu dedicata alla riproduzione degli eventi e degli scontri aerei.
Gli aerei utilizzati per il film furono in gran parte autentici:
- Supermarine Spitfire e Hawker Hurricane, le due colonne portanti della difesa britannica, sono presenti nelle scene di volo reale.
- Messerschmitt Bf 109 e Heinkel He 111, due dei principali velivoli della Luftwaffe, furono ricreati grazie all’uso di aerei spagnoli Hispano Aviación, che utilizzavano telai simili ai Messerschmitt.
Il film si distingue anche per la rappresentazione fedele delle tattiche aeree adottate dalla RAF e dalla Luftwaffe. La RAF impiegò la strategia delle formazioni a sezioni di tre aerei, mentre i piloti tedeschi adottarono la formazione “Schwarm”, più flessibile e adatta al combattimento manovrato.
L’uso del sistema radar, uno degli elementi chiave della vittoria britannica, è rappresentato in modo accurato. Il film mostra l’importanza della rete di difesa radar, che consentì alla RAF di intercettare gli attacchi tedeschi con maggiore efficienza.
Critica storiografica
I lunghi giorni delle aquile non è solo un film spettacolare dal punto di vista visivo, ma anche un’opera che rispetta il dibattito storiografico sulla Battaglia d’Inghilterra.
Il film adotta una prospettiva equilibrata, mostrando il conflitto da entrambe le parti, senza demonizzare i tedeschi. Questo approccio, all’epoca innovativo, riflette la tendenza della storiografia degli anni ’60 di analizzare la guerra in modo più oggettivo, senza limitarsi alla narrativa eroica degli Alleati.
Uno degli aspetti più discussi dagli storici è il ruolo della leadership di Hermann Göring, rappresentato come uno dei fattori chiave del fallimento tedesco. Il film sottolinea la sua incapacità di comprendere la portata strategica della battaglia e la sua interferenza nelle decisioni operative, un elemento su cui molti storici concordano.
Allo stesso tempo, la rappresentazione della RAF come un corpo coeso e perfettamente organizzato è in parte idealizzata. Le difficoltà interne, i dissidi tra i comandanti e le perdite iniziali furono molto più gravi di quanto mostrato nel film.
Perché vedere I lunghi giorni delle aquile
Questo film è un vero gioiello per gli appassionati di storia militare e aviazione, grazie alla sua cura per i dettagli e alla rappresentazione fedele delle operazioni aeree.
- Offre una panoramica precisa sulla Battaglia d’Inghilterra, un evento cruciale della Seconda Guerra Mondiale.
- Mostra aerei autentici in azione, offrendo una visione realistica degli scontri aerei, senza l’uso di effetti speciali digitali.
- Fornisce una lettura interessante del dibattito storiografico su uno dei momenti più drammatici del conflitto.
I lunghi giorni delle aquile rimane uno dei migliori film mai realizzati sulla guerra aerea, un’opera imprescindibile per comprendere l’importanza della supremazia aerea nella Seconda Guerra Mondiale e le ragioni del fallimento dell’invasione nazista della Gran Bretagna.
Informazioni aggiuntive
- Titolo originale: Battle of Britain
- Paese di produzione: UK
- Regia: Guy Hamilton
- Anno: 1969
- Durata minuti: 132
- Interpreti: Laurence Olivier: Sir Hugh Dowding, Hein Riess: Hermann Göring, Trevor Howard: Sir Keith Park, Robert Shaw: capo squadriglia Skipper, Michael Caine: capo squadriglia Canfield
