Erich Leie, nato il 10 settembre 1916 a Kiel e caduto il 7 marzo 1945 presso Drogomyśl in Slesia, è stato un asso della Luftwaffe con 121 vittorie aeree confermate in oltre 500 missioni di combattimento: 44 sul fronte occidentale e 77 su quello orientale. Tra le sue vittorie figurano 30 Spitfire e 32 Il-2 Sturmovik. Leie volò con lo JG 2 Richthofen per tre anni, come gregario e aiutante di Wick, Balthasar e Oesau, per poi combattere a Kursk e chiudere la guerra come comandante dello JG 77 sul fronte orientale.
I primi anni e lo JG 2 Richthofen
Nell’agosto 1939 il giovane Leutnant Leie comandava la Reservestaffel dello JG 71, una squadriglia di addestramento equipaggiata con Bf 109 D-1. Il 21 marzo 1940 fu trasferito al III/JG 2 Richthofen, dove avrebbe combattuto per i tre anni successivi. La prima vittoria arrivò il 14 maggio 1940, durante la campagna di Francia: un bombardiere Bristol Blenheim a est di Sedan. Entro l’ottobre 1940 Leie era passato allo Stato Maggiore (Geschwaderstab) dello JG 2. Il 28 novembre 1940 volava come gregario di Helmut Wick nella Freie Jagd che si rivelò l’ultima del giovane Kommodore. In quella missione Leie abbatté uno Spitfire, la sua 11ª vittoria, ma Wick fu abbattuto e scomparve nella Manica. Leie restò nello Schwarm di Stato Maggiore sotto i successivi Kommodore: Balthasar e poi Oesau, servendo come aiutante del Geschwader.
La Ritterkreuz e il fronte della Manica
Il 23 luglio 1941 Leie abbatté 6 Spitfire in un solo giorno, diventando “asso in un giorno” e portando il totale a 21. Il 1° agosto ricevette la Ritterkreuz dal feldmaresciallo Sperrle insieme a due compagni dello JG 2: Rudolf Pflanz ed Egon Mayer. La triplice cerimonia fu filmata dal cinegiornale Deutsche Wochenschau. Entro la fine del 1941 il punteggio di Leie era salito a 32, l’ultima delle quali un bombardiere pesante Halifax abbattuto il 30 dicembre nei pressi di Brest. Il 24 giugno 1942 fu nominato Gruppenkommandeur del I/JG 2. Il 19 agosto 1942, durante la battaglia aerea sul raid di Dieppe, abbatté uno Spitfire, la sua ultima vittoria sul fronte occidentale. Nel corso dello stesso combattimento fu abbattuto e ferito, lanciandosi dal suo Fw 190 A-2 a sud-ovest di Abbeville. I danni richiesero un ricovero ospedaliero.
Il fronte orientale e la battaglia di Kursk
Nel gennaio 1943 Leie fu trasferito al I/JG 51 Mölders sul fronte orientale, succedendo a un predecessore morto in una collisione in volo il giorno stesso del suo arrivo. La prima vittoria orientale arrivò il 2 febbraio: un MiG-3 nei cieli di Oryol. Il 5 luglio 1943, primo giorno dell’Operazione Cittadella, Leie guidò il I/JG 51 a supporto della 9ª Armata nell’attacco settentrionale al saliente di Kursk, scortando i bombardieri e gli Ju 87 in picchiata. Quel giorno abbatté un Il-2 nei pressi di Maloarkhangelsk: era la sua 50ª vittoria. Il 6 novembre 1943, con il grado di Major, Leie raggiunse la 100ª vittoria abbattendo 4 aerei nemici in un solo giorno (dalla 97ª alla 100ª), 57° pilota della Luftwaffe a tagliare il traguardo del secolo. Il 6 luglio 1944, durante l’Operazione Bagration, fu abbattuto dai caccia sovietici. Si lanciò col paracadute sopra le linee nemiche, ma il vento lo spinse indietro verso le linee tedesche, salvandogli la vita.
Lo JG 77 e l’ammutinamento dei piloti
Il 29 dicembre 1944 Leie fu promosso Geschwaderkommodore dello JG 77, uno degli ultimi stormi caccia operativi sul fronte orientale. A gennaio 1945, mentre l’Armata Rossa lanciava l’offensiva Vistola-Oder, lo JG 77 fu tra le prime unità trasferite a est per tentare di arginare l’avanzata sovietica. Il 22 gennaio 1945 Leie partecipò a un evento che sarebbe passato alla storia come l’”Ammutinamento dei piloti da caccia” (Meuterei der Jagdflieger). Convocato a Berlino con altri comandanti, tra cui Lützow, Trautloft, Hermann Graf e Kurt Bühligen, si unì alla delegazione che affrontò Göring alla Haus der Flieger, accusandolo di essere il responsabile diretto della sconfitta nella guerra aerea sull’Europa.
L’ultima missione
Il 7 marzo 1945, nei cieli della Slesia, Leie ottenne le sue ultime due vittorie: un La-5 alle 14:56 e uno Yak-9 mezz’ora dopo nei pressi di Bielitz (oggi Bielsko-Biała). Ma lo Yak-9, precipitando fuori controllo, urtò il suo Bf 109 G-14/AS. I due aerei si agganciarono e caddero insieme. Leie riuscì a liberarsi dall’abitacolo e si lanciò, ma si trovava a soli 60 metri di quota: il paracadute non ebbe il tempo di aprirsi. Il veterano di oltre 500 missioni morì sul colpo. Aveva 28 anni. Fu promosso postumo al grado di Oberstleutnant e proposto per le Eichenlaub (Foglie di Quercia) alla Croce di Cavaliere, ma la decorazione non fu mai approvata. È sepolto nel cimitero di guerra tedesco di Valašské Meziříčí, in Cechia.
Informazioni aggiuntive
- Data di Nascita: 10 Settembre 1916
- Data morte: 7 Marzo 1945
- Vittorie: 121
- Forza aerea: Luftwaffe
- Decorazioni
- Eisernes Kreuz II. und I. Klasse (Croce di Ferro di II e I classe)
- Deutsches Kreuz in Gold (Croce tedesca in oro) – 20 ottobre 1942
- Ritterkreuz des Eisernen Kreuzes (Croce di Cavaliere della Croce di Ferro) – 1° agosto 1941, per la 21ª vittoria
- Bibliografia – Riferimenti:
- Walter A. Musciano: Messerschmitt Aces Aero Pub. Inc. 1986 ISBN: 0830683798
- Wikipedia
- Military History
