National Museum of the Pacific War

di redazione
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National Museum of the Pacific War

Il National Museum of the Pacific War è il principale museo degli Stati Uniti dedicato esclusivamente al teatro del Pacifico della Seconda Guerra Mondiale. Sorge a Fredericksburg, nel Texas, città natale del Fleet Admiral Chester W. Nimitz, comandante in capo della Flotta del Pacifico degli Stati Uniti durante il conflitto. Il complesso museale si estende su circa due ettari e mezzo nel centro storico della cittadina, a circa 110 chilometri a ovest di Austin. Il museo trae origine dalla volontà di preservare lo storico Nimitz Hotel, costruito negli anni Cinquanta dell’Ottocento dal nonno dell’ammiraglio, il capitano mercantile Charles Henry Nimitz, immigrato tedesco giunto in Texas nel 1846. L’edificio, noto anche come “Steamboat Hotel” per la caratteristica sovrastruttura a forma di ponte di nave aggiunta negli anni Ottanta del XIX secolo, fu per decenni una delle principali locande sulla rotta tra il Texas orientale e la California. Tra gli ospiti illustri figurarono Ulysses S. Grant, Robert E. Lee e Rutherford B. Hayes. Chester William Nimitz nacque a Fredericksburg il 24 febbraio 1885 e trascorse i primi anni dell’infanzia nell’albergo del nonno. Dopo aver frequentato l’Accademia Navale di Annapolis, percorse una brillante carriera che lo portò, all’indomani dell’attacco giapponese a Pearl Harbor, al comando della Flotta del Pacifico. Sotto la sua guida strategica, le forze americane condussero la controffensiva che portò alla vittoria sul Giappone. L’ammiraglio Nimitz morì il 20 febbraio 1966. Nel 1964 fu costituita l’Admiral Nimitz Foundation, un’organizzazione senza scopo di lucro, per raccogliere fondi e coordinare la creazione di un museo commemorativo. Il Fleet Admiral Chester W. Nimitz Memorial Naval Museum aprì al pubblico il 24 febbraio 1967, nel giorno dell’anniversario della nascita dell’ammiraglio, con sede nell’hotel restaurato. Su espressa richiesta di Nimitz, il museo fu dedicato non a lui personalmente, ma ai due milioni di uomini e donne che avevano servito sotto il suo comando nel Pacifico. Nel corso dei decenni il museo si è notevolmente ampliato, assumendo nel 2000 la denominazione attuale di National Museum of the Pacific War. Dal 2005 è amministrato dalla Texas Historical Commission con il supporto operativo dell’Admiral Nimitz Foundation. Il museo è affiliato allo Smithsonian Institution e nel 2020 è stato classificato dal quotidiano USA Today come il quinto miglior museo di storia degli Stati Uniti.

Il percorso espositivo

Il complesso museale comprende diverse aree espositive distribuite su più edifici e spazi all’aperto. L’Admiral Nimitz Gallery, ospitata nello storico Nimitz Hotel restaurato, ripercorre la vita e la carriera navale dell’ammiraglio dalla giovinezza a Fredericksburg fino agli anni del dopoguerra. L’esposizione presenta oltre 95 cimeli personali e familiari, uniformi, documenti e fotografie, insieme a exhibit interattivi multimediali. La George H.W. Bush Gallery, inaugurata nel 1991 e ampliata nel 2009, costituisce il cuore del percorso espositivo con oltre 3.000 metri quadrati dedicati alla narrazione cronologica della guerra nel Pacifico, dall’ascesa del Giappone imperiale alla resa a bordo della USS Missouri. Tra i cimeli di maggior rilievo figurano il sommergibile tascabile giapponese HA-19, uno dei cinque impiegati nell’attacco a Pearl Harbor il 7 dicembre 1941, un bombardiere North American B-25 Mitchell del tipo utilizzato nel raid di Doolittle su Tokyo nell’aprile 1942 e un involucro della bomba atomica Fat Man del tipo sganciato su Nagasaki il 9 agosto 1945. La galleria presenta inoltre diorami a grandezza naturale, tra cui una ricostruzione di Henderson Field a Guadalcanal, e la riproduzione del Combat Information Center del cacciatorpediniere USS Hugh W. Hadley (DD-774), protagonista di un epico scontro con 150 kamikaze al largo di Okinawa nel maggio 1945. La Pacific Combat Zone, inaugurata il 7 dicembre 2001 in occasione del sessantesimo anniversario di Pearl Harbor, è un’area espositiva all’aperto che ricrea un campo di battaglia insulare del Pacifico. Vi sono esposti mezzi di grandi dimensioni tra cui la motosilurante PT-309 Oh Frankie, un aerosilurante Grumman TBM Avenger, un carro armato giapponese e postazioni difensive. L’area ospita periodicamente rievocazioni storiche (Living History) con dimostrazioni di combattimento. All’ingresso principale del museo è collocata la torretta del sommergibile USS Pintado (SS-387), mentre nel cortile esterno sono esposti cimeli navali tra cui un’elica di nave da 12 tonnellate.

National Museum of the Pacific War
National Museum of the Pacific War

Il Giardino della Pace

Il Japanese Garden of Peace, situato dietro il museo principale, fu donato dal governo e dal popolo giapponese e inaugurato l’8 maggio 1976, in occasione del 130° anniversario della fondazione di Fredericksburg. Il giardino fu progettato da Taketora Saita di Tokyo e realizzato da artigiani giapponesi giunti appositamente negli Stati Uniti grazie a una sottoscrizione popolare in Giappone. Il giardino è una replica dello studio privato dell’ammiraglio Tōgō Heihachirō, comandante della Marina imperiale giapponese durante la guerra russo-giapponese del 1904-1905, figura che Nimitz ammirava profondamente. Il dono rappresenta un simbolo di riconciliazione e amicizia tra i due popoli un tempo nemici.

Altre aree del complesso

La Plaza of the Presidents, inaugurata il 2 settembre 1995 nel cinquantesimo anniversario della resa giapponese, ospita monumenti dedicati ai dieci presidenti americani che prestarono servizio durante la Seconda Guerra Mondiale, da Franklin D. Roosevelt a George H.W. Bush. Il Memorial Courtyard e il Veterans’ Walk of Honor presentano targhe commemorative dedicate a singoli veterani, navi e unità militari. Il cortile commemorativo, ad accesso gratuito, ospita la grande elica navale del peso di circa 12 tonnellate. Il Center for Pacific War Studies conserva gli archivi del museo, con migliaia di manoscritti, documenti ufficiali, fotografie e oltre 10.000 interviste registrate con veterani del Pacifico, costituendo una risorsa fondamentale per ricercatori e storici.

Informazioni pratiche

Il museo è aperto da mercoledì a lunedì dalle 9:00 alle 17:00. Rimane chiuso il martedì. La Pacific Combat Zone chiude alle 15:00. Il Memorial Courtyard e il Japanese Garden of Peace sono ad accesso gratuito e aperti tutti i giorni fino alle 17:00. Il biglietto d’ingresso comprende l’accesso alla George H.W. Bush Gallery, all’Admiral Nimitz Gallery e alla Pacific Combat Zone. I prezzi sono: adulti 26 dollari; anziani (65+) 20 dollari; militari con tessera 18 dollari; studenti (10-17 anni o con tessera universitaria) 12 dollari. L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 9 anni, per i veterani della Seconda Guerra Mondiale e i loro coniugi, e per i membri dell’Admiral Nimitz Foundation. Per i gruppi di almeno 20 persone è prevista una tariffa ridotta. Si consiglia l’acquisto dei biglietti online. Una visita completa richiede dalle 3 alle 6 ore. L’indirizzo del museo è 311 E. Austin Street, Fredericksburg, TX 78624. La città si trova nella regione collinare del Texas (Hill Country), a circa 110 chilometri da Austin e 120 chilometri da San Antonio. Informazioni aggiornate a gennaio 2026. Si consiglia di verificare orari e tariffe sul sito ufficiale del museo prima della visita.

Informazioni aggiuntive

  • Indirizzo: 311, East Austin Street, Fredericksburg, Gillespie County, Texas, 78624, United States  
  • Nazione: USA 
  • Tipo: Museo Militare 

Aerei del museo

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