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Velite

Entrato in servizio poco prima dell'armistizio, il Velite venne impiegato per la scorta tra Libia e Tunisia; dopo la guerra fu ceduto alla Francia e demolito nel 1961.

Giovanni delle Bande Nere

Incrociatore leggero della Regia Marina italiana, apparteneva alla classe Alberto da Giussano, venne impostato il 31 aprile a928 ed entrò in servizio il 1 gennaio 1931.

Bartolomeo Colleoni

Entrato in servizio nel 1938, l'incrociatore Bartolomeo Colleoni apparteneva alla classe Alberto da Giussano con cui condivideva pregi e difetti: grandissima velocità, scarsa protezione passiva, scarsa autonomia.

Alberto da Giussano

Incrociatore leggero, primo della classe condottieri che porta quindi il suo nome, molto veloce ma quasi privo di corazzatura, in particolare le difese subacquee erano quasi assenti e la protezione dei motori era insufficiente.

Bari

L'incrociatore tedesco Pillau entrò in servizio nella marina imperiale tedesca nel 1914, ceduto all'Italia nel 1920 venne affondato da un bombardamento alleato il 28 giugno 1943 dopo aver compiuto 47 missioni nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Taranto

L'incrociatore leggero tedesco Strassburg venne ceduto all'Italia nel 1920 in base agli accordi di pace, nel corso della Seconda Guerra Mondiale svolse 11 missioni di guerra e fu affondato nel corso di un bombardamento il 23 settembre 1944.

Bolzano

L'incrociatore pesante Bolzano fu l'ultimo ad essere costruito della classe Trento; entrato in servizio nel 1933 aveva tra le sue caratteristiche la grande velocità ma anche una corazzatura vulnerabile tanto che viene considerata una nave complessivamente inferiore a quelle della classe Zara costruite nello stesso periodo.

Pola

L'incrociatore pesante Pola faceva parte della classe Zara ed entrò in servizio nel 1932; dopo aver partecipato ad alcune azioni ed essere stato più volte attaccato, venne affondato nel corso della battaglia di Capo Matapan.

Gorizia

L'incrociatore pesante Gorizia apparteneva alla classe Zara ed entrò in servizio nel 1931, partecipò a numerose battaglie aeronavali nel corso della Seconda Guerra Mondiale prima di essere colpito in un bombardamento alleato nel 1943.

Zara

L'incrociatore pesante Zara è stato costruito ai cantieri OTO di La Spezia ed è entrato in servizio nel 1931; impiegato nelle principali missioni della Regia Marina nel corso della Seconda Guerra Mondiale venne affondato nella battaglia di capo Matapan.

Fiume

Costruito a Trieste all'inizio degli anni '30, l'incrociatore Fiume era una unità della classe Pola, venne affondato nella Battaglia di Capo Matapan il 28 marzo 1941.

Trieste

Insieme all'incrociatore della stessa classe Trento fu il primo ad essere costruito in ossequio alle condizioni del trattato di Washington, venne affondato alla Maddalena da un bombardamento alleato.

Trento

L'incrociatore italiano Trento entrò in servizio nel 1929, venne usato come nave di rappresentanza in missioni all'estero e nel 1936 partecipò alla guerra civile spagnola. Partecipò a diverse azioni nella Seconda Guerra Mondiale e venne affondato nella Battaglia di mezzo giugno.

San Giorgio

Incrociatore corazzato della Regia Marina, partecipò alla prima guerra italo-turca, alla prima guerra mondiale, alla guerra civile spagnola e alla seconda guerra mondiale.

Roma

La terza unità della classe Littorio venne impostata nel 1938 per entrare in servizio nel 1942; rispetto alle pariclasse aveva alcune dotazioni tecniche che ne facevano una nave più moderna. Venne affondata il 9 settembre 1943 da bombardieri tedeschi.

Impero

La corazzata Impero era l'ultima della classe Littorio; impostata nel 1938 venne varata nel novembre del 1939 ma i lavori di costruzione non furono mai ultimati e la nave venne demolita a Venezia tra il 1947 e il 1950.

Vittorio Veneto

La Vittorio Veneto entrò in servizio nell'agosto del 1940 e partecipò complessivamente a 56 missioni di guerra. Dopo la guerra, in base agli accordi del trattato di pace, venne demolita.

Littorio

Al momento della loro entrata in servizio, nel 1940, le corazzate della classe Littorio erano le navi più potenti del mondo, sia pure non esenti da difetti le tre navi progettate costituirono la spina dorsale della Regia Marina nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Caio Duilio

La corazzata Caio Duilio è rimasta in servizio nella Regia Marina e quindi nella Marina Militare Italiana complessivamente per oltre 40 anni. Il progetto della nave e della sua gemella Andrea Doria era derivato da quello della classe Conte di Cavour.

Andrea Doria

Entrata in servizio nel 1916, la corazzata venne rimodernata nel corso di lavori che durarono dal 1937 al 1940 e che ne modificarono moltissimo la struttura, dotando allo stesso tempo la nave di un armamento antiaereo per l'epoca avveniristico.

Conte di Cavour

Entrata in servizio nel 1915, la corazzata italiana Conte di Cavour venne quasi completamente ricostruita tra il 1933 e il 1937 secondo un progetto del generale Francesco Rotondi ed era una nave di concezione moderna al momento dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Giulio Cesare

La Giulio Cesare era una corazzata della classe Conte di Cavour, dopo aver servito nella prima guerra mondiale nel 1937 venne rimodernata con dei lavori che interessarono il 60% della struttura originale, nell'ultima guerra prese parte alla battaglia di Punta Stilo.

Sparviero

La Sparviero è stata una portaerei progettata per la marina italiana, ricavata modificando lo scafo del transatlantico Augustus che non fece in tempo ad entrare in servizio a causa dell'armistizio e della fine della guerra.

Aquila

Realizzata modificando lo scafo del transatlantico Roma la nave era completata al 90% l'8 settembre 1943 quando venne danneggiata dall'equipaggio per evitare che cadesse intatta in mani tedesche.

Alberico da Barbiano

L'incrociatore leggero Alberico da Barbiano apparteneva alla classe Condottieri, in particolare al primo gruppo (Alberto da Giussano). Venne affondato il 12 dicembre 1941 colpito dai siluri lanciati da cacciatorpediniere inglesi e olandesi.

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