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Granatiere

Cacciatorpediniere Granatiere Cacciatorpediniere Granatiere

Il Granatiere era un cacciatorpediniere della classe Soldati (prima serie), entrò in servizio il 1 febbraio 1939 e nel corso della Seconda Guerra Mondiale venne impiegato soprattutto nella posa di mine, nella scorta ai convogli per il Nord Africa e nell'intercettazione di convogli nemici.

All'entrata in guerra dell'Italia il Granatiere era inquadrato nella XIII Squadriglia cacciatorpediniere dove fungeva da caposquadriglia. Il 9 luglio 1940 prese parte alla Battaglia di Punta Stilo, pur senza avere alcun ruolo attivo nello scontro.

Per i mesi successivi venne impiegato in compiti di scorta diretta e indiretta ai convogli diretti in Libia, il 27 novembre prese parte alla Battaglia di Capo Teulada che si concluse senza vinti nè vincitori.

L'8 febbraio 1941 salpò da La Spezia insieme a tutta la XIII e la X squadriglia per intercettare la formazione inglese diretta verso Genova, l'azione dei cacciatorpediniere italiani non riuscì ad impedire il bombardamento della città e neppure a individuare le navi nemiche.

Il 27 marzo prese parte allo scontro di Capo Matapan scortando la corazzata Vittorio Veneto che era stata danneggiata da un aerosilurante nemico e proteggendola col proprio fuoco antiaereo. Nei mesi seguenti proseguirono i compiti di scorta ai convogli.

Il 22 marzo 1943, mentre si trovava a Palermo, il Granatiere venne colpito nel corso di un bombardamento alleato subendo gravi danni, alla proclamazione dell'armistizio la nave si trovava ancora ai cantieri di Taranto per le riparazioni e rientrò in servizio solo 15 ottobre.

Nel corso del conflitto svolse 124 missioni di guerra percorrendo complessivamente 47.000 miglia nautiche.

Dopo la guerra venne impiegato dalla Marina Militare italiana con la sigla D 550, venne radiato nel 1958 e demolito nel 1960.

Ultima modifica Lunedì, 19 Agosto 2019 20:14

Informazioni aggiuntive

  • Nazione: Italia
  • Pubblicità:
  • Tipo nave: Cacciatorpediniere
  • Classe: Soldati, I Serie
  • Cantiere:

    Cantieri Navali Riuniti, Palermo

  • Data impostazione: 05/04/1937
  • Data Varo: 24/04/1938
  • Data entrata in servizio: 01/02/1939
  • Lunghezza m.: 106,7
  • Larghezza m.: 10,2
  • Immersione m.: 4,35
  • Dislocamento t.: 2.580
  • Apparato motore:

    2 gruppi di turbine su due assi, 3 caldaie

  • Potenza cav.: 50.000
  • Velocità nodi: 39
  • Autonomia miglia: 2.200
  • Armamento:

    4 cannoni da 120/50, un cannone illuminante da 120/15, 8 mitragliere 20/65, 6 tubi lanciasiluri da 533mm, 2 lanciatori per bombe di profondità, 2 tramogge per bombe di profondità, 48-64 mine marittime

  • Equipaggio: 13 ufficiali, 202 sottufficiali e marinai

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Geniere

Nel corso della Seconda Guerra Mondiale il Geniere venne intensamente impiegato nel Mediterraneo, soprattutto in compiti di scorta ai convogli e partecipò ad alcune battaglie, venne affondato in un bombardamento aereo mentre si trovata in bacino di carenaggio, a Palermo.
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